Sampdoria in delirio: 3-2 alla Juventus

La Sampdoria batte la Juventus grazie alle di Duvan Zapata, Lucas Torreira e Gianmarco Ferrari: la Juventus crolla nella ripresa e si stacca dal Napoli, inutili i gol nel recupero di Gonzalo Higuain e Paulo Dybala. 

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata. All. Giampaolo.

Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Lichsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Bernardeschi, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

CRONACA:

A inizio campionato nessuno ci avrebbe creduto ma la trasferta a Genova, sponda blucerchiata, per la Juventus di Allegri è qualcosa di realmente insidioso. La Samp infatti dopo 12 giornate viaggia a vele spiegate in campionato, dove e sorprendentemente sesta, in piena zona Europa League. La Vecchia Signora ha bisogno di punti e non può fare calcoli se vuole restare sulla scia del Napoli Capolista ieri vittorioso contro il Milan.

Inevitabile che il tecnico Livornese nello scegliere la formazione debba pensare anche alla super sfida di mercoledì sera contro il Barcellona, gioca Pjanic e non Marchisio dal Primo minuto, in avanti riposa Dybala, maglia da titolare per Bernardeschi, nei Doriani torna fra i pali Viviano, riposa Linetty al suo posto Barreto.

Match che inizia con atteggiamento aggressivo da parte di entrambe le squadre, e dopo neanche due minuti c’è la prima occasione da gol con protagonista Gonzalo Higuain, lanciato da un ottimo suggerimento di Bernardeschi, incrocia il tiro ma il pallone viene deviato da Silvestre in scivolata.

Partita dopo 10 minuti di buona intensità, cala di ritmo bloccata dal troppo tatticismo delle due compagini,  provano ad approfittarne gli uomini di Giampaolo che al 19′, arrivano per la prima volta e unica volta nel primo tempo, dalle parti di Szczesny su un ottimo pallone di Bereszynski in mezzo all’area, Quagliarella conclude al volo ma la palla si spegne larga sul fondo.

Trentunesimo Minuto occasionissima dei bianconeri, il Pipita spalle alla porta, gira il pallone per l’ottimo inserimento di Cuadrado che a tu per tu con Viviano, calcia potente ma il pallone incredibilmente sbatte sulla schiena del portiere ligure e va in corner.

In chiusura di primo tempo ottima apertura dell’ottimo Bernardeschi che trova Khedira al limite dell’area ma calcia fuori non lontanissimo dall’incrocio dei pali.

Seconda frazione che vede sempre la Vecchia Signora in evidenza, al 5′ bella incursione dell’ex Real Madrid dalla sinistra, che salta Bereszynski e serve Higuain al centro dell’area, la conclusione dell’argentino viene deviata in modo decisivo da Ferrari, sul calcio d’angolo seguente, Rugani libero al centro dell’area piccola colpisce di testa ma non trova la porta.

Ottavo minuto di gioco inaspettatamente i blucerchiati trovano il vantaggio, azione un po’ confusa in area bianconera, serie di batti e ribatti, Quagliarella la gira in mezzo Bernardeschi in modo veramente goffo svirgola e ne approfitta Zapata che da vero rapace d’area, sovrasta il povero Lichsteiner e appogia il pallone sotto la traversa, due minuti dopo sulle ali dell’entusiasmo va vicino al raddoppio, contropiede magistrale dell’ex di giornata che serve ancora una volta l’ex Udinese ma Szczesny è strepitoso in uscita ed evita il gol.

La Reazione della Juventus non si fa attendere e al 17′ sfiora il pareggio, bella progressione del terzino Svizzero dalla destra che entra in area, mette un pallone insidiosissimo per Higuain, ma viene anticipato in scivolata dall’ottimo Ferrari, uno dei migliori in campo, la palla rimane li ma Mandzukic non riesce a ribadire in rete, nel proseguo dell’azione ci prova Dybala, appena entrato al posto di Bernardeschi, ma si fa respingere il tiro da Bereszynski, due minuti più tardi, apertura in area dalla destra di Cuadrado, sponda dell’ex Atletico Madrid per Khedira, ma Viviano e coraggiosissimo e in uscita anticipa il tedesco.

Ventiquattresimo minuto il Pipita si fa 50 metri in azione solitaria serve Cuadrado liberissimo, ma manca clamorosamente l’aggancio.

Esiste un detto mai banale  “gol sbagliato gol Subito” i Doriani raddoppiano, Ramirez appoggia a Torreira che dal limite dell’area fa partire un destro potente e preciso all’angolino, bianconeri in completo sbandamento e nel giro di pochi minuti subiscono anche il terzo gol, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ramirez, Quagliarella controlla e serve Ferrari che a porta vuota conclude in rete.

Bianconeri nonostante i tre gol subiti si riversano in area avversaria disperatamente alla ricerca del gol, Douglas Costa, subentrato al posto di Cuadrado, Fa fuori tutta la difesa della Samp, tranne Viviano che si oppone ancora una volta sulla conclusione del brasiliano.

Incontro che sembrerebbe concludersi con un secco 3-0, ma nel giro di  3 minuti la Vecchia Signora riapre la partita prima con la trasformazione di un calcio di rigore battuto da Higuain e poi con una meravigliosa azione manco a dirlo della Joya partito dalla destra si accentra e calcia sul primo palo, classico gol alla Dybala, ma è troppo tardi non ce più tempo la Juventus subisce la seconda sconfitta in stagione e scivola a -4 dal Napoli.

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