Croazia in semifinale! Russia ko solo ai calci di rigore

La Croazia si qualifica per le semifinali dopo aver avuto la meglio sulla Russia a conclusione della lotteria dei calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi su un rocambolesco 2-2 in virtù delle reti di Denis Cheryshev, Andrej Kramaric, Domagoj Vida e Mario Fernandes al 115′. Sarà Inghilterra-Croazia dunque la semifinale.

FORMAZIONI:

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Kudrayashov; Zobnin, Kuzyayev; Samedov, Golovin, Cheryshev; Dzyuba. All. Cherchesov.

Croazia (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic; Rakitic, Modric; Rebic, Kramaric, Perisic; Mandzukic. All. Dalic.

CRONACA:

Ottima la partenza dei padroni di casa che, considerati da molti la vera sorpresa del torneo, hanno fin dalle prime battute del match messo le cose in chiaro. Quello della Russia è stato un avvio veemente con la Croazia che, nelle fasi iniziali, è parsa soffrire il grande pressing a centrocampo sui suoi uomini d’ordine. Alla compagine allenata da Dalic sono serviti alcuni minuti per riuscire a prendere le misure agli avversari e guadagnare metri in campo. Nel momento più complicato, la vera valvola di sfogo stata la fascia destra, dove Vrsaljko è spesso sono riuscito a rendersi pericoloso con ottimi inserimenti. La prima frazione di gioco è stata equilibrata, le due compagini hanno provato a far prevalere le proprie caratteristiche tecniche e nel momento di maggiore impasse è stato un capolavoro di Cheryshev a cambiare il volto della contesa. Brava è stata la Croazia, a non subire il contraccolpo psicologico per lo svantaggio e a rimettere, una manciata di minuti dopo, il discorso nuovamente in parità.

Rispetto alla prima frazione di gioco la Russia è sembrata perdere le misure in campo con il passare dei minuti. I giocatori della Croazia hanno avuto a disposizione più spazi per ragionare e per fari girare il pallone e la cosa si è avvertita fin da subito. La compagine guidata da Cherchesov è stata costretta a chiudersi in difesa e a subire gli attacchi avversari, affidando le proprie sortite offensive ai lunghi lanci per la testa di Dzyuba. Quando al 60’ Perisic viene fermato solo dal palo, i padroni di casa sembrano ad un passo dal capitolare, ma nel momento di maggior difficoltà trovano la forza per rialzare la testa e portare la contesa all’extra time.

Nei supplementari la Croazia sembra essere in riserva ed è chiamata anche a fare i conti con le non perfette condizioni di alcuni dei suoi uomini. La Russia dà la sensazione di avere la forza per approfittarne ma nel momento clou viene punita da Vida. Quando la partita sembra ormai decisa e al triplice fischio mancano una manciata di minuti, è Fernandes a trovare il colpo di testa che vale la lotteria dei rigori.

Dal dischetto i croati sono più precisi e falliscono solo il tentativo di Kovacic, a condannare la Russia sono le brutte esecuzioni di Smolov e proprio di Mario Fernandes.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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