Copa Libertadores 2016 Il Nacional vince al Morumbi ed ipoteca la finale di Copa

SAN  PAOLO-ATLETICO NACIONAL 0-2

Stadio   Morumbì

Spettatori: 62.000

Arbitro: Mauro Vigliano (Arg)

Sao Paulo: Denis; Bruno, Rodrigo Caio, Maicon, Eugenio Mena; Thiago Mendes, João Schmidt (70′ Daniel); Wesley (79′ Hudson), Michel Bastos, Ytalo (61′ Alan Kardec);  Jonathan Calleri. DT: Edgardo Bauza

Atlético Nacional: Franco Armani; Daniel Bocanegra, Davinson Sánchez, Alexis Henríquez, Farid Díaz; Sebastián Pérez (86′ Diego Arias), Alexánder Mejía; Macnelly Torres, Andrés Ibargüen (59′ Alejandro Guerra), Marlos Moreno (90′ Elkin Blanco); Miguel Ángel Borja. DT: Reinaldo Rueda.

Marcatori: 82′, 88′ Miguel Borja

Ammoniti: Schmidt (SP); Diaz, Borja (AN)

Espulso: 73′ Maicon

 

L’Atletico Nacional e’ gia con un piede alla finale di Copa Libertadores, nella  notte la squadra allenata da Reinaldo Rueda ha espugnato a sorpresa l’ Estadio Morumbì battendo 2 a 0 i padroni di casa del San Paolo  grazie ad una bella doppietta nel nuovo acquisto Miguel Borja. Adesso si fa durissima per i brasiliani, che al ritorno dovranno fare a meno del difensore centrale Maicon che si fa espellere per una spinta che si poteva tranquillamente risparmiare,  quando il risultato era ancora fermo sullo 0 a 0.

Entrambe le squadre si presentano con delle novità in rosa dato che come al solito la pausa prevista tra i quarti e le semifinali è stata inframezzata non solo dalla Copa America, ma anche dalla sessione di calciomercato.

I brasiliani guidati da Edgardo Bauza devono far fronte alle pesanti assenze di Ganso (infortunato e vicino al Siviglia allenato da Jorge Sanpaoli) e Kelvin, mentre l’ acciaccato Hudson parte dalla panchina e il funambolo Cueva non può giocare nella competizione. in attacco, quindi, Calleri viene supportato dal giovane Ytalo, Bastos e Wesley.

L’ Atletico Nacional invece ha perso due giocatori  molto importanti come Ibarbo e Copete durante il mercato, e a fine Copa Libertadores pure il talento Moreno dovrebbe salutare, tuttavia l’ acquisto dell’ ex livornese Miguel Borja, che venne troppo presto a giocare in Italia.

Nel primo tempo il Sao Paulo prova ad infiammare gli oltre 60.000 spettatori presenti con delle conclusioni da fuori area di Thiago Mendes e Bastos che però non colgono impreparato il portiere Franco Armani. I colombiani intanto giocano di rimessa, tattica vincente in questa copa libertadores visto che fuori casa ha incassato solo 1 gol segnandone 7, sfruttando la velocità di Moreno e Ibarguen,  così si va al riposo sul prevedibile pareggio per 0-0 senza tante emozioni.

Nella ripresa il Nacional  cresce di condizione mostrando un buon calcio e sfiora due volte il goal con lo scatenato Borja,  prima con un diagonale potente a lato di un soffio e poi con un colpo di  di testa molto potente, respinto  dalla traversa, al  73′ ecco arrivare l’ episodio che cambia completamente la storia della partita il capitano Maicon dà a una spinta leggera sulla testa di Moreno  e l’ attaccante colombiano si lascia cadere a terra come se fosse stato colpito da un gancio di Mohammed Ali’, il gesto e’ stato senza dubbio sciocco ma l’epulsione e’ sembrata eccessiva, certo i dirigenti del San Paolo si mangeranno le mani visto che il giocatore e’ stato appena riscattato dal Porto per oltre €. 6.000.000,00

Senza Maicon i brasiliani sbandano e crollano inesorabilmente contro le azioni palla a terra dell’ Atletico Nacional, strano che il San Paolo non inserisca un difensore centrale per non correre rischi.

La fitta rete di passaggi tra Torres, Moreno e Guerra  mandano completamente in tilt il precario assetto tattico del San Paolo e così tra l’ 82′ e l’ 88′ il Nacional piazza  l’ uno-due micidiale con il solito Borja, ispirato prima da un assist perfetto di Macnelly Torres e poi da un tacco smarcante del genietto Marlos Moreno, si  dimostra un cecchino infallibile Miguel Borja.

Impresa quasi impossibile per il San Paolo segnare 3 gol a Medelin, con il Nacional che non incassa due gol in casa senza segnarne neanche uno da oltre 2 anni.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter