Copa America Centenario vincono Venezuela e Messico

Il Venzuela supera di misura per 1-0 la Giamaica a Chicago grazia a un goal dell’attaccante del Torino Martinez e si porta in testa al girone C di Copa America

Nella prima partita disputata di Copa America a Chicago, il Venezuela ha sconfitto  la Jamaica grazie ad una rete di Josef Martínez (attaccante del Torino) al 15′ minuto, scaturita da una palla persa nella propria metà campo dai caraibici.

Grande partita dei Vinotintos, che si schiera con un 4-2-3-1 buona squadra che ha trame di gioco offensive interessanti  con Rondon e Martinez che hanno un’ottima intesa, con Guerra sulla fascia destra molto bravo a creare superiorita’ numerica e una coppia di mediani  molto interessante composta da Tomas Rincon e Arquimedes Figuera molto bravi a fare filtro davanti alla difesa ed in difesa un buon difensore esperto come Vizcarrondo, mentre la Jamaica ha creato solo qualche pericolo con il solito Clayton Donaldson, che serve anche una grande palla al centrocampista esterno Watson che clamorosamente mette a lato, in ogni caso buona partita della Jamaica alla sua seconda apparizione in Copa America.

L’Uruguay inizia nel peggiore dei modi la Copa America Centenario, incassando tre reti dal Messico: Vecino espulso, a segno anche l’obiettivo del Napoli Herrera.

al 4′ Aut gol A. Pererira (Uru), al 74′ Godin (Uru), al 82′ Rafa Marquez (Mex) e al 92 Herrera (Mex)

Nella seconda partita e anche quella più attesa giocato a Phoenix tra Messico ed Uruguay, con il Messico che non riusciva a segnare nella porta di Muslera da 200 minuti, le due squadre teoricamente favorite per il passaggio del turno in questo gruppo, che si è aperta con un clamoroso errore dell’organizzazione: l’inno del Cile suonato al posto di quello dell’Uruguay, questo poteva già essere un segnale premonitore per la Celeste.

Si gioca in un ambiente molto caldo per la presenza di tantissimi tifosi messicani ed è proprio la Tricolor a passare subito in vantaggio, dopo appena tre minuti di gioco: un cross di Andrés Guardado dalla sinistra verso Héctor Herrera provoca il maldestro intervento dell’ex interista Álvaro Pereira, che di testa batte il proprio portiere, Fernando Muslera. Avanti di una rete, i messicani mantengono a lungo il possesso palla dominando la partita e sfiorando più volte il gol del raddoppio, mentre l’Uruguay e’ una squadra che crea poco annichilita dal gran pressing dei Messicani, al termine del primo tempo è Matías Vecino a lasciare l’Uruguay in dieci per un fallaccio su Jesús Manuel Corona per la giustissima seconda ammonizione, il secondo tempo si apre con una grande occasione per Cavani su calcio d’angolo, nonostante l’inferiorità numerica La Celeste insiste coraggiosamente con gli attacchi: Diego Godín recupera un pallone a centrocampo, poi, nei pressi dell’area, Cavani passa a Diego Rolán, che però incredibilmente tira a lato, al 68′, è il Messico ad andare vicino ancora al raddoppio, con Javier Hernández, ma il Chicharito  viene fermato da Muslera. Pochi minuti dopo è il portiere messicano, Talavera, ad essere protagonista di un’uscita rovinosa, poi recuperata con un anticipo pallavolistico su Cavani. La situazione per la formazione di Juan Osorio peggiora quando Andrés Guardado viene ammonito per la seconda volta che francamente sembra troppo generosa e la partita torna in parità numerica e di punteggi.  sul conseguente calcio di punizione, è il capitano Diego Godín a trovare la rete dell’1-1 con un colpo di testa (73′). Raggiunto il pareggio, il team di Oscar Tabárez si rilassa troppo, ed è il veterano Rafael Márquez a risolvere una situazione confusa su un calcio d’angolo: il Messico torna così in vantaggio a sei minuti dalla fine del tempo regolamentare, prima che Héctor Herrera fissi il punteggio sul definitivo 3-1 con un colpo di testa a porta praticamente sguarnita, dopo il fischio finale grandi polemiche da parte degli Uruguaiani che accerchiano l’arbitro Carrillo apparso troppo incerto.

Nel Messico grande partita di Herrera, Corona, del Chicharito e un grandissimo Raul Jimenz entrato al minuto 83′ che ha spaccato la difesa lenta dell’Uruguay, mentre nella Celeste si salvano veramente in pochi Muslera autore di qualche bella parata, Godin solito gol da calcio da fermo ma qualche disattenzione in difesa e Cavani che viene però servito male e sento troppo l’assenza di Suarez.

Dopo la prima giornata del Gruppo C, dunque, sono Messico e Venezuela a guidare la classifica con tre punti, mentre l’Uruguay, una delle squadre che punta al titolo finale, si trova già a dover rincorrere. Considerando che la Giamaica non dovrebbe costituire un grande ostacolo, sarà fondamentale una vittoria con i venezuelani per il passaggio del turno.

Prossimo turno girone C Uruguay – Venezuela e Messico – Venezuela

Questa notte si disputerà la prima giornata del girone D con Panama – Bolivia alle ore 01,00 ad Orlando e la gara più attesa del primo turno Argentina – Cile, la rivincita della finale dello scorso anno, a Santa Clara alle ore 04,00

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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