Copa America Centenario vincono Argentina e Panama

La notte italiana della Copa América Centenario, la più attesa con la rivincita della finale della Copa America del 2015, non ha tradito le attese con due belle partite e con un Angel Di Maria veramente incredibile che trascina l’Argentina alla rivincita contro il Cile che ha giocato una grandissima partita, non sarà un caso che Di Maria non abbia giocato sia la finale del mondiale nel 2014 e quella di Copa America nel 2015 che l’Argentina ha perso.

Ma la notte di Copa America si è aperta ad Orlando con il match, sicuramente meno atteso  tra Panama e Bolivia, il primo valido per il Gruppo D.

Una doppietta di Blas Perez regala la prima vittoria nella storia delle fasi finali della Copa America alla Nazionale di Panama. Non basta la rete di Arce alla Bolivia.

Al 11′ e al 87 Blas Perez (Panama) e al 54′ Juan Carlos Arce (Bolivia)

Dopo soli dieci minuti, Panama è passata in vantaggio grazie a Blas Perez, attaccante dei Vancouver Whitecaps nella MLS. La Bolivia, che soprattutto nei primi minuti è sembrata giocare con troppa leggerezza sottovalutando le doti tecniche degli avversari, ha perso molti palloni vicino alla propria area di rigore. Sfruttando una di queste palle perse Cooper ha lanciato il velocissimo Guerrero, che con un bel cross ha servito Blas Perez in mezzo all’area che non sbaglia e segna il gol del vantaggio. La Bolivia ha provato a rimettersi in partita, ma il match è diventato abbastanza duro per le condizioni del campo.

Nella ripresa i sudamericani si sono fatti subito sotto e hanno trovato la rete del pareggio grazie al loro giocatore più in forma, ovvero Juan Carlos Arce. Con una punizione dalla trequarti, la Bolivia si è gettata in area avversaria e complice le indecisioni dei difensori e del portiere di Panama, Arce ha trovato una facile ribattuta. Il match è andato avanti senza sussulti, se si escludono le punizioni dal limite del talentuoso Godoy per Panama. Quando tutto sembrava portare al pareggio, Panama recupera palla e  si lancia  in un mortifero contropiede a tutta velocità che ha colto di sorpresa i boliviani con Arroyo che ha messo in mezzo per Perez, che ha segnato il gol della vittoria e si è probabilmente guadagnato la notorietà a vita nella sua Panama, regalando ai connazionali la prima storica vittoria in Copa America.

Per Panama continua il sogno dopo aver battuto nello spareggio qualificazione Cuba per 4-0 oggi alla prima partita in  Copa America vince che il sogno continui anche se sarà molto difficile fare punti contro Argentina e Cile.

Con le reti di Angel Di Maria ed Ever Banega l’Argentina batte il Cile all’esordio in Coppa America: inutile il gol di Fuenzalida nel finale, “Seleccion” bene anche senza Lionel Messi.

al 51′ Di Maria (Argentina), 59′ Banega (Argentina) e al 93′ Fuezalinda (Cile)

Il big match della giornata era come abbia già detto, sicuramente quello fra Cile ed Argentina, rivincita della finale della passata edizione che vide i padroni di casa cileni avere la meglio ai calci di rigore. A Santa Clara, però, sono stati gli uomini del mitico Tata  Martino, ad iniziare meglio: al 3′ un colpo di testa di Nicolás Gaitán, sostituto dell’indisponibile Lionel Messi, sfiora la traversa, mentre pochi minuti dopo è Ángel Di María a tentare un tiro che passa di poco a lato. A fare il gioco è ancora l’Albiceleste, che al 23′ ha un’altra occasione con Gonzalo Higuaín, che non riesce ad anticipare i difensori, e sul conseguente calcio d’angolo è il difensore Marcos Rojo a mettere paura a Claudio Bravo, che vede ancora il pallone andare oltre il palo. L’occasione più ghiotta capita però sui piedi di Alexis Sánchez alla mezz’ora, quando il Cile sfrutta una palla persa dall’Argentina e l’attaccante del Arsenal viene fermato solo da una grande parata di Sergio Romero. In un primo tempo nel complesso dominato dall’Argentina, dunque, il punteggio resta fermo sullo 0-0.

Un tentativo dalla distanza di Marcelo Díaz apre le ostilità nella ripresa, senza però impensierire Romero, sblocca  il punteggio è l’Argentina con Ángel Di María, con   palla persa dai cileni nella propria metà campo e Banega che serve Di Maria che effettua un tiro sul primo palo in una frazione di secondo sorprendendo Claudio Bravo,  molto simile l’azione che porta al raddoppio dell’Argentina al 58′: questa volta, pero’ Di María a servire Éver Banega, che, ancora dal lato sinistro, insacca alle spalle del portiere cileno. La Roja impiega un po’ a riprendersi dal tremendo 1 e 2 subito, e prova a reagire, ma in maniera spesso confusa, con Sánchez e con il nuovo entrato Fabián Orellana. L’Argentina mette dentro Sergio Agüero al posto di Higuain, che prova a sua volta a rendersi pericoloso, mentre Rojo sfiora il tris di testa a cinque minuti dalla fine. Gli ultimi assalti cileni producono un calcio di punizione sul quale arriva il colpo di testa di José Pedro Fuenzalida, che al terzo minuto di recupero anticipa Romero che esce in maniera scellerata e regala al Cile il gol del 2-1, ma è ormai troppo tardi e arriva subito il triplice fischio con la vittoria per 2-1 dell’Argentina stesso punteggio delle qualificazioni ai mondiali  del 2018.

Sicuramente è stata la più bella partita giocata non a caso Argentina e Cile sono assieme a Colombia e Messico le migliori realtà del continente Americano, ottimo primo tempo del Cile che sfiora più volte il gol ma nel secondo tempo cala un po’ troppo fisicamente e perde troppi palloni a centrocampo con Vidal bravo ma come al solito sempre troppo nervoso, mentre nell’Argentina grande partita di Mascherano, Banega e Di Maria che disegnano il campo, curiosità Banega e Di Maria sono tutti e due nativi di Rosario ma hanno giocato ed il loro cuore batte batte per due squadre storicamente avversarie Di Maria ha tatuato lo stemma del Rosario Central, mentre Banega ha nel cuore il Newell’s Old Boys.

La situazione del raggruppamento vede dunque Argentina e Panama a quota tre punti, ma il Cile non dovrebbe avere troppi problemi nei prossimi incontri, anche se la formazione dello stretto si giocherà il tutto per tutto. Dopo la sconfitta di oggi, invece, è quasi fuori dal torneo la Bolivia.

secondo turno girone D Cile – Bolivia e Argentina – Panama, mentre questa notte si giocherà la seconda giornata del girone A con alle ore 02,00 USA – Costa Rica e alle 04,30 Colombia – Paraguay

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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