Consigli per gli acquisti Leon Bailey un’esterno di attacco molto promettente

Leon Bailey Butler, nato il 09/08/1997 a Kingsdom (Giamaica), ruolo Esterno di attacco, 182 cm e 75 kg, Piede Sinistro, Squadra Genk (Belgio)

Leon Bailey ha una storia molto particolare, da cui si potrebbe trarre un bel film,  dopo aver dato i primi calci ad un pallone all’età di 5 anni nel Phoenix All Stars Jamaica, si è trasferito a 13 anni con la famiglia in Europa, in cerca di una sistemazione, il padre agente, Craig Butler aveva il chiaro obiettivo di piazzare entrambi i figli (il fratello Kyle è di un anno più piccolo) e la prima meta fu proprio il Genk, ma quando sembrava stabilito, Butler inscenò il suo finto sequestro in Messico, sparì per un bel po’ di tempo, per poi tornare in Belgio illegalmente e senza soldi, per 4 mesi, Leon ed il fratello hanno soggiornato nell’Academy del Genk, essendo rimasti praticamente soli in Belgio.  Però non avendo i documenti di soggiorno regolari ed essendo Leon troppo giovane per essere tesserato, il padre e questa volta anche il figlio, sparirono nuovamente, recandosi in Olanda per svolgere un periodo di prova con l’Ajax, qui Leon impressionò tutti, compreso il tecnico Ronald De Boer, ma Leon  era troppo piccolo per essere tesserato ed allora il padre lo portò dapprima in Austria, all’USK Anif, società satellite del Reb Bull Salisburgo, dove Butler era stato assunto come allenatore ed in seguito in Slovacchia, nella squadra Under 19 dell’AS Trencin, dove Bailey dimostra subito di essere di un’altra categoria, attirando l’attenzione di Chelsea, Standard Liegi e del solito Genk.

Ma alla fine, dopo l’esperienza slovacca, Bailey, nell’estate del 2015, a 18 anni compiuti, firma finalmente per il Genk, un contratto da 3 anni più 1.
Bailey fa il suo esordio  in prima squadra, il 21 agosto, nella sconfitta per 3 a 1 contro il Sint-Truiden, subentrando dopo 62 minuti al posto di Siebe Schrijvers. Attualmente il suo score complessivo, e’ di 54  presenze, con 4109 minuti giocati 13 gol  e 14 assist, con esordio in europa league con 5 gol e 3 assist, numeri che hanno attirato l’attenzione dei principali club europei e che gli sono valsi la convocazione nella nazionale Under 23 del suo Paese, nonostante debba ancora compiere 19 anni.

Leon Bailey, soprannominato dai media belgi il “Flash Gordon giamaicano”, è un’ala che può giocare indifferentemente sia a destra che a sinistra, che ha nella velocità dirompente, abbinata alla buona tecnica di base, il suo principale punto di forza, anche  quando è in piena corsa, Leon ha sempre il pieno controllo del pallone, che viene trattata con grande sensibilità di tocco; Bailey è devastante non solo negli spazi larghi, ma anche nello stretto, il suo dribbling secco  è uno spettacolo,entusiasmanti  i suoi giochi di prestigio palla al piede, con la suola della scarpa, con i quali annichilisce i difensori avversari, Bailey, con i suoi scatti potenti e prolungati, può spaccare la  partita, è uno di quei classici giocatori che fanno spesso la differenza e crea superiorità numerica,  Leon è un giocatore fisicamente esplosivo e potente ed anche abbastanza alto e non teme lo scontro fisico, anzi sembra rimbalzare alle forti cariche degli avversari.

E’ in possesso di discrete doti balistiche, con il suo piede mancino può rendersi pericoloso anche dalla media distanza, ciò si aggiunge alle classiche penetrazioni dalle corsie esterne, che sono il pezzo forte del suo repertorio, non è un giocatore egoista, pur avendo spesso messo a segno un buon numero di reti, Leon serve i suoi compagni con assist illuminanti e cross molto precisi.

Può migliorare nell’uso del destro, Bailey è infatti un mancino puro e ciò lo porta ad insistere troppo nelle stesse giocate, in particolare nei dribbling finalizzati ad andare alla conclusione, soprattutto quando parte dalla fascia destra, per tirare con il sinistro,  a volte si perde in una serie innumerevoli di dribbling che a volte solo fini solo a se stessi.
Bailey è un’ala perfetta per un 4-3-3 spiccatamente offensivo, dove magari non è costretto a svolgere uno sfiancante lavoro in fase di copertura.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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