Colpo Torino all’Olimpico con la Lazio é 1-3

Nel posticipo finisce 3-1 per il Torino, che nella ripresa vince grazie alle reti di Alejandro Berenguer, Thomas Rincon e Simone Edera. Di Luis Alberto il gol dell’illusione della Lazio. La squadra di Inzaghi schiuma rabbia per le decisioni di Giacomelli, che a fine primo tempo ignora un rigore col VAR espellendo al contempo Immobile.

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Alberto; Immobile. All. Inzaghi.

Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Molinaro; Baselli, Valdifiori, Rincon; Falque, Belotti, Berenguer. All. Mihajlovic.

CRONACA:

Buona partenza granata con Belotti che si rende subito protagonista: il Gallo finalizza una bella azione avvolgente ma trova un clamoroso palo interno prima dei guantoni di Strakosha. Dall’altra parte la Lazio crea il primo pericolo con un perfetto contropiede: Immobile batte a colpo sicuro, ma trova il grande salvataggio in scivolata di N’Koulou. Il Torino se la gioca a viso aperto, lasciando ampi spazi agli avversari, che quando ripartono in campo aperto fanno male. Ribaltamenti continui in campo: Iago Falque inventa per Molinaro, che sfiora il palo con un diagonale rasoterra. Allo scadere del primo tempo l’episodio decisivo: Immobile viene servito con una gran palla da Milinkovic-Savic, ma spreca clamorosamente sul palo esterno. Lo stesso attaccante va poi a muso duro con Burdisso: ne nasce un testa a testa e dopo l’utilizzo del var l’arbitro estrae il cartellino rosso per il bomber della Nazionale.

Ad inizio ripresa gli uomini di Mihajlovic sfruttano perfettamente la superiorità numerica e trovano il vantaggio con un’azione personale di Berenguer, bravo a sfruttare un rimpallo e scaricare in rete un preciso diagonale. Inzaghi tenta il triplo cambio con Anderson, Basta e Caicedo, ma sono ancora gli ospiti a trovare il goal con una splendida esecuzione di Rincon. A questo punto arriva la reazione d’orgoglio della Lazio, che accorcia le distanze sulla distrazione difensiva ospite: il tocco sotto di Luis Alberto è sublime, ma l’entusiasmo biancoceleste dura solamente pochi minuti. Mihajlovic gioca infatti la carta Edera ed è proprio il giovane italiano a realizzare il tris con una fenomenale conclusione di sinistro. Nel finale i padroni di casa ci provano con Caicedo e Milinkovic-Savic, ma senza trovare la forza di impensierire Sirigu.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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