Colpaccio Torino al Ferraris: inguaiato il Genoa 0-1

A Marassi finisce 1-0 per la squadra di Mazzarri. Decide un colpo di testa del brasiliano su un corner ben battuto da Verdi. I piemontesi salgono al decimo posto a 17 punti, i rossoblù rimangono terzultimi scatenando al fischio finale la contestazione dei tifosi

FORMAZIONI:

Genoa (4-3-3): Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Pajac; Agudelo, Schone, Cassata; Pandev, Favilli, Sturaro. All. Motta.

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Markovic, Bremer; De Silvestri, Rincon, Baselli, Lukic, Ansaldi; Verdi, Berenguer. All. Mazzarri.

CRONACA:

Al Luigi Ferraris chi si aspettava una partita fin da subito vibrante è rimasto probabilmente deluso. I ritmi della gara sono stati abbastanza elevati soprattutto nella prima mezz’ora, ma la cosa non è coincisa con grandi ribaltamenti di fronte e soprattutto con occasioni degne di nota. Il Genoa ha dato fin dalle prime battute l’intenzione di voler tenere in mano il pallino del gioco, ma l’ha fatto senza grande qualità e lucidità e questo anche perché frenato da un Torino ottimamente disposto. I granata hanno proposto tanto pressing che ha permesso loro di guadagnare pian piano metri sul campo, la lieve supremazia territoriale, in avanti si è fatta sentire l’assenza di Belotti in termini di attacco alla profondità, si è però tradotta in un’unica vera chance: quella capitata al 29’ ad Ansaldi che in scivolata ha messo la sfera di poco a lato alla sinistra di Radu. E’ stato questo l’unico vero sussulto di una frazione che si è chiusa con il Genoa in avanti alla ricerca di quella folata vincente che non è arrivata.

Nella ripresa le due squadre si allungano e a trarne beneficio è ovviamente lo spettacolo. Il Torino torna a rendersi insidioso al 49’ ancora con Ansaldi, ma corso il pericolo sono i padroni di casa che trovano la forza di reagire e di cambiare l’inerzia del match. Prima al 52’ è Pandev a fallire una ghiotta occasione da ottima posizione all’interno dell’area di rigore, poi al 56’ ed al 57’ sono i legni a frapporsi tra il Grifone ed il vantaggio fermando Agudelo e Favilli. Al 77’, nel momento migliore dei rossoblù, la rete che sblocca il risultato: calcio d’angolo battuto dalla destra da Verdi, Bremer salta più in alto di tutti e con un gran colpo di testa non lascia scampo a Radu. E’ l’episodio che decide il match e che lancia i granata. Al Genoa, positivo soprattutto nei secondi 45’, non resta altro che recriminare.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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