Colombia-Cile 0-2: La “tempesta” Roja vola in finale di Copa America

Grazie ai goal di Aranguiz e Fuenzalida in avvio di gara, il Cile ha battuto la Colombia e avanza in finale dove troverà l’Argentina, battuta all’ultimo atto nella scorsa edizione.

al 7′  Aranguiz  e al 11′ Fuenzalida
COLOMBIA: Ospina; Arias, Zapata, Murillo, Fabra (73′ Perez); Torres, Sanchez; Cuadrado (80′ Bacca), Rodriguez, Cardona (46′ Moreno); Martinez. Allenatore: José Néstor Pekerman.
CILE: Bravo; Isla, Medel, Jara, Beausejour; Hernandez (29′ Pulgar), Aranguiz, Silva; Fuenzalida (75′ Puch), Vargas (88′ Mark), Sanchez. Allenatore: Juan Antonio Pizzi.

Ammoniti: Bravo (CI) al 39′, C.Sanchez (CO) al 41′, A.Sanchez (CI) al 48′ pt, Beausejour (CI) al 65′, Puch (CI) al 78′, Silva (CI) all’85’, Bacca (CO) all’88’, Rodriguez (CO) al 90′.
Espulso: C.Sanchez (CO) al 57′.
Arbitro: Joel Aguilar (El Salvador).

Cile e Colombia al Soldier Field di Chicago danno vita a una bella partita che dimostra come entrambe avrebbero meritato la finale di Copa America.

Le due squadre arrivano con formazioni un rimaneggiate, la Colombia deve fare a meno di Bacca, Sebastian Perez e Diaz sostituti non benissimo da Martinez, Carlos Sanchez e Frank Fabra, il Cile deve fare ameno di Vidal e di Diaz a centrocampo sostituiti invece benissimo da Hernadez e Silva, alla  fine ha la meglio il Cile che dimostra già dai primi minuti di voler arrivare a giocarsi in finale il trofeo vinto l’anno scorso in casa. Sono  Aranguiz e Fuenzalida a spingere la squadra alla vittoria e sopratutto il grande atteggiamento di squadra chiunque va in campo fa sempre i movimenti alla perfezione, mentre la Colombia approccia questa semifinale con un atteggiamento difensivo troppo allegro sopratutto Fabra soffre troppo sulla fascia destra le sfuriate di Beausejour e di Fuenzalida e anche i centrali Murillo e Zapata sono sono stati troppo morbidi sugli inserimenti dei centrocampisti Cileni, protagonista negativo anche l’arbitro Aguillar che non concede un rigore evidentissimo alla Colombia ed espelle con troppa facilità Sanchez, da segnalare anche un’acquazzone tremendo durante l’intervallo  che fa prolungare l’intervallo per 2 ore, da segnalare due grandi giocatori subentrati nel secondo tempo Erik Pulgar nel Cile e Marlos Moreno per la Colombia due giocatori giovani da tenere d’occhio.

Dopo 7 minuti Cile già in vantaggio, un cross di Fuenzalida viene rimesso in area di rigore da Cuadrado, con Murillo che si addormenta  e viene preso in velocità da Aranguiz che insacca di testa il gol del vantaggio, passano solo  quattro minuti e la Roja  raddoppi, un tiro angolato di Alexis Sanchez colpisce il palo, la palla arriva a Fuenzalida che insacca indisturbato,  Colombia sotto shock ed il Cile incomincia comincia ad amministrare il vantaggio, James Rodriguez ci prova da fuori, ma Bravo para.

Il secondo tempo comincia in ritardo per un temporale abbattutosi su Chicago, che fa slittare l’inizio della ripresa di ben due ore, il fortissimo temporale costringe i tifosi a ripararsi all’interno dello stadio mentre gli addetti al campo sul finire del nubifragio cercano di arginare il danno, il campo e’ bagnato ma miracolosamente è in buone condizione.

Alla ripresa del gioco la Colombia fa entrare Marlos Moreno al posto di uno spento Cardona e la partita cambia con l’attaccante esterno che mette a dura prova i difensori cileni con i suoi continui cambi di passo incredibili, incredibilmente l’arbitro Aguillar non concede un calcio di rigore nettissimo per il fallo di Jara su un incursione centrale di Torres e spegne le speranze  dei colombiani quando espelle Sanchez per un fallo normalissimo di gioco, gli ultimi 20 minuti vedono la Colombia spingere tantissimo con Claudio Bravo che fa parate importante e impedisce ai Cafeteros di segnare il gol che sarebbe stato meritatissimo.

Il Cile sfiderà l’Argentina in finale come quanto successo l’anno scorso, quando fu il Cile ad avere la meglio ai rigori mentre la Colombia, che commette sempre gli stessi errori sottovalutando inizialmente l’avversario con Pekerman colpevole per aver tenuto in panchina un giocatore come Moreno, affronterà gli Stati Uniti  per il terzo posto di questa Copa America.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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