Il Cile si prende la finale ai rigori: Portogallo eliminato


Dopo lo 0-0 nei primi 120′ il Cile riesce a superare il Portogallo solo ai calci di rigore: decisive le tre parate di Bravo.

FORMAZIONI:

Portogallo (4-4-2): Patricio; Cedric, Fonte, Alves, Eliseu; B. Silva, Carvalho, Ad. Silva, Gomes; Ronaldo, An. Silva. All. Santos.

Cile (4-3-3): Bravo; Isla, Medel, Jara, Beausejour; Aranguiz, Diaz, Hernandez; Vargas, Vidal, Sanchez. All. Pizzi.

CRONACA:

Sin dai primi minuti di gara Portogallo e Cile si danno battaglia, con azioni ficcanti e rapidi rovesciamenti di fronte. Dopo tre minuti sono i lusitani ad andare vicini al goal con Andre Gomes, ma la conclusione viene parata da Claudio Bravo. Qualche minuto dopo è la volta di Vargas ad avere un’ottima palla-goal: servito da Sanchez in profondità, l’ex attaccante del Napoli si trova a tu per tu con Rui Patricio ma calcia addosso al portiere in uscita. Un minuto dopo una chance simile capita sui piedi di Andre Silva, su assist di Cristiano Ronaldo, ma anche lui calcia sul portiere in uscita. La partita fila via su buoni ritmi di gioco e con le due squadre che si affrontano a viso aperto. A cavallo della mezzora doppia occasione per il Cile, con Aranguiz che prima manda d’un soffio a lato di testa e poi non centra lo specchio della porta da pochi passi. La partita però non si sblocca.

Anche nella ripresa le occasioni da goal non mancano, su entrambi i fronti. Vargas al 58′ con una splendida rovesciata chiama Rui Patricio alla parata salva-risultato, un minuto dopo è Cristiano Ronaldo ad andare vicino al goal con una conclusione potente che si spegne però di poco a lato. Qualche minuto dopo è Vidal ad avere sulla testa l’occasione per portare in vantaggio i suoi ma non centra lo specchio della porta. Negli ultimi venti minuti di gara, invece, le due squadre accusano un po’ la fatica e anche la paura di subire goal con poco tempo rimanente per recuperare, così il gioco ne risente e il risultato rimane bloccato sullo 0-0.

Ai supplementari, dopo i primi quindici minuti di marca portoghese, col Cile che riprende fiato lasciando campo ai lusitani ma chiudendosi bene dietro e non concedendo grandi occasioni, nell’ultimo quarto d’ora di gara è la Roja a farsi pericolosamente sotto. Al 114′ protesta per un clamoroso calcio di rigore negato per un fallo di Fonte ai danni di Francisco Silva, l’arbitro Faghani fa però proseguire e sorprendentemente non si consulta con gli addetti alla VAR, che avrebbero potuto aiutarlo nella decisione; al 119′, poi, clamorosa doppia chance per i cileni: prima è Vidal a colpire il palo e, nel proseguo dell’azione, Sanchez colpisce la traversa.

Si va così ai calci di rigore e dal dischetto i calciatori cileni si dimostrano insuperabili: Vidal, Aranguiz e Sanchez insaccano con sicurezza, Claudio Bravo para invece i rigori di Quaresma, Moutinho e Nani. Il Cile vola così in finale, dove domani sarà spettatore interessato dell’altra semifinale fra Germania e Messico da cui uscirà l’avversaria che gli contenderà il trofeo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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