Ciclismo più sicurezza nelle corse

Già a quale prezzo la sicurezza nel mondo del ciclismo ?

Brutte notizie nel mondo del ciclismo

Nell’ultimo weekend di corse ciclistiche sono morti due ragazzi , uno di 22 anni e l’altro di 25 anni , pochi troppo pochi , anche se in circostanze differenti non sono giuste entrambe.

Apprendiamo di un altra tragedia a poche ore dalla morte di Antoine Demoitiè , il ciclista Daan Myngheer giovane corridore (22 anni) della Roubaix Lille Metropole era ricoverato da sabato all’ospedale di Ajaccio colto da malore.Tenuto in coma farmacologico per 36 ore non si è più ripreso.

Antoine Demoitiè coinvolto in una caduta alla Gent-Wevelgem è stato centrato da una moto di scorta è morto li sulla strada , e quà si apre uno scenario già visto ,ok era una squadra continental , ok che non tutti sono esperti per stare in gruppo del pro tour , ma cio vale anche per moto e auto , troppo spesso tra Francia e Belgio abbiamo assistito ad incidenti tra mezzi i ciclisti , ci vogliono piloti che sappiano quello che fanno quà si gioca con la vita di ragazzi ed è pericolosissimo , è per ciò che chiedo a che prezzo  lo spettacolo deve andare avanti ?

forse è il caso che l’uci capisca che la prima regola deve essere la sicurezza di chi corre altrimenti non sono corse , ma mattanze.

Fabrizio Carlotti

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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