Ciclismo su pista: record italiano per il quartetto azzurro, ma la finale per il bronzo sfuma

Tanti, tanti, tanti applausi: il quartetto maschile ha fatto segnare il nuovo record italiano nel secondo turno dell’inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Rio 2016.

Sulla pista brasiliana Filippo Ganna, Simone Consonni, Liam Bertazzo e Francesco Lamon hanno azzannato da subito i 4 chilometri di gara, stabilendo parziali inferiori a quanto fatto ieri nella prova di qualificazione e tagliando il traguardo con il tempo di 3:55.724, migliorando il precedente record nazionale che era di 3:56.393. La prova azzurra è stata tra l’altro influenzata dal sorpasso che hanno dovuto effettuare ai danni della squadra cinese, doppiata nel finale, allargando la traiettoria ideale.

E proprio quel sorpasso è costato caro agli azzurri che hanno mancato l’accesso alla finale per il bronzo per soli 70 millesimi. La Nuova Zelanda, autrice del quarto tempo, ha infatti fermato le lancette sul 3:55.654. Anche la sfortuna si è messa di traverso.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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