Chris Froome vince il Giro d’Italia, Sam Bennett vola nell’ultimo sprint a Roma

Chris Froome ufficializza il successo alla corsa rosa e dopo i trionfi a Tour e Vuelta si iscrive all’esclusivo club della Tripla Corona. Sam Bennett fa tris al Giro con uno sprint bellissimo a Roma: Viviani cede negli ultimi metri e non riesce a fare il pokerissimo personale, dopo il grande lavoro della Quick Step Floors.

Da Gerusalemme a Roma. Il Giro d’Italia 2018 chiude i battenti nella Città Eterna per la quarta volta nella sua storia, onorando la Capitale con un percorso serpeggiante tra Colosseo, Fori Imperiali, Circo Massimo e altre meraviglie cittadine. È il giorno degli onori per Chris Froome, che poco dopo il traguardo stappa lo champagne e brinda con la sua ammiraglia per l’impresa realizzata. Dopo “la bevuta” l’inglese va a colloquio con Tom Dumoulin. Bella scena tra i due grandi contendenti di questa corsa rosa, che scambiano qualche battuta tra i sorrisi dopo il clima non esattamente disteso del post tappa di ieri.

Ma dopo i sorrisi iniziali arrivano anche le note stonate. La pavimentazione sconnessa del percorso e le strade strette non piacciono al gruppo e i corridori lo fanno notare. Prima Dumoulin e poi Viviani vanno a colloquio con gli organizzatori, esprimendo le loro perplessità sulla situazione sicurezza. Infine tocca alla maglia rosa Froome il compito di contrattare con la direzione di corsa: il risultato è la neutralizzazione del tempo degli ultimi 7 giri del circuito. Dopo un’ora di gara a ritmi dilettantistici, la corsa assume una piega decisamente più agonistica.

Finito il terzo giro inizia la gara vera e ci sono i primi scatti. Si forma un gruppo di 18 attaccanti, tra cui Marcato, Boaro, la maglia nera Fonzi e Ballerini. Quest’ultimo vince il primo sprint intermedio e lo stesso traguardo certifica la maglia ciclamino di Elia Viviani: Sam Bennett non può più raggiungerlo. Nel frattempo la Quick-Step tira il gruppo per portare la tappa in volata mentre Chris Froome, ufficializzata la vittoria del Giro, si stacca dal plotone principale insieme a tutto il Team Sky e a molti dei big della generale.

Il gruppo viaggia e il vantaggio dei fuggitivi non decolla mai. Gli ultimi a crederci sono Viaceslav Kuznetsov e Christopher Juul-Jensen, ripresi quando mancano 13 km al traguardo. All’ultimo giro alcuni corridori, tra cui Tony Martin, provano ad uscire dal gruppo ma nessuno ha la gamba buona. Si arriva alla volata, come da programma. Il treno della Quick-Step fa un lavoro egregio e lancia capitan Viviani come meglio non potrebbe. Il veronese sembra lanciato verso il pokerissimo ma quando Bennett lo affianca semplicemente non ne ha. L’irlandese vince di forza e centra il suo terzo successo al Giro 101. Chris Froome arriva dopo quasi un quarto d’ora, schierato a fianco del suo Team Sky. E Roma lo applaude: è lui il successore di Tom Dumoulin nell’albo d’oro del Giro.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Sam Bennett Bora-Hansgrohe 02:50.49
2. Elia Viviani Quick-Step Floors +0.00
3. Jean-Pierre Drucker BMC Racing Team +0.00
4. Bapitiste Planckaert Team Katusha-Alpecin +0.00
5. Manuel Belletti Androni-Sidermec-Bottecchia +0.00
6. Sacha Modolo Ef Education First-Drapac p/B Cannondale +0.00
7. Niccolò Bonifazio Bahrain Merida Pro CT +0.00
8. Clement Venturini AG2R La Mondiale +0.00
9. Paolo Simion Bardiani-CSF Pro Team +0.00
10. Fabio Sabatini Quick-Step Floors +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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