Chelsea in finale: 2-0 al Real Madrid

Grazie ad un goal per tempo, la formazione di Tuchel elimina quella di Zidane ed approda alla finalissima per la terza volta nella propria storia. Successo meritatissimo per gli inglesi contro un Real praticamente mai in partita. E ora, il 29 maggio ad Istanbul, sarà derby contro il Manchester City

FORMAZIONI:

Chelsea (3-4-3): Mendy; Christensen, Silva, Rudiger; Azpilicueta, Kanté, Jorginho, Chilwell; Havertz, Werner, Mount. All. Tuchel.

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Fernandez, Militao, Ramos, Mendy; Kroos, Casemiro, Modric; Vinicius, Benzema, Hazard. All. Zidane.

CRONACA:

Una sfida, quella che si è giocata a Stamford Bridge, che ha visto il Real dare l’impressione nelle prime battute di poter gestire a proprio piacimento i ritmi di gioco. La compagine guidata da Zinedine Zidane infatti è entrata meglio in campo, mentre il Chelsea inizialmente ha badato più a chiudersi per poi provare a ripartire in contropiede. I Blues in realtà, dopo aver preso le misure agli avversari, verso il quarto d’ora hanno iniziato a premere sull’acceleratore ed hanno fatto propria una supremazia territoriale che poi non hanno più perso. Eppure al 26’ la prima vera azione da rete è stata di marca iberica: gran destro a giro di Benzema, Mendy si supera e devia la palla in angolo. Appena due minuti più tardi, il vantaggio del Chelsea: percussione per vie centrali di Kanté, la sfera arriva ad Havertz che supera Courtois con un pregevole pallonetto, ma si vede strozzare in gola l’urlo del goal dalla traversa. Il pallone nel tornare in campo finisce dalla parti di Werner che, tutto solo e a due passi da una porta spalancata, non deve fare altro che appoggiare di testa in rete. E’ il goal più semplice e importante della sua carriera ed è anche quello che che gli consente di mettersi alle spalle una stagione fatta di tante critiche. Sotto di un goal, il Real prova ad alzare il proprio baricentro, ma ogni volta che si porta in avanti si espone al contropiede di un Chelsea quasi spietato nell’aspettare per poi ripartire.

Nella ripresa va in scena la ‘sagra del goal fallito’. I Blues dominano in lungo e largo, ma al momento di concludere si perdono. Al 47’ è Havertz ad essere fermato ancora dalla traversa, poi ci provano nell’ordine Thiago Silva, Mount, ancora Havertz e Kanté, ma il risultato è sempre lo stesso: palla al lato o parata di Courtois. Il Chelsea fallisce una serie impressionate di match point, ma nel finale trova all’85’ la zampata vincente: ottima giocata di Pulisic che, da poco entrato in campo, con una finta mette a terra Courtois e poi mette verso il centro un pallone preciso che Mount spinge in rete. E’ il goal che chiude definitivamente e che mette fine al cammino del Real Madrid nel torneo. Sarà una squadra inglese a fregarsi per il prossimo anno del titolo di campione d’Europa.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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