Campionato under 19 ecco la top 11

Di certo, la manifestazione continentale ha confermato il valore del movimento calcistico under 19 transalpino ed anche di quello portoghese, ma indubbiamente ci sono stati i primi segnali di ripresa del calcio giovanile italiano, che almeno dal punto di vista dei risultati, è riuscito a centrare la finale.

Una nota a parte merita la selezione  inglese, partita con i favori del pronostico, avendo in organico molti dei giocatori del Chelsea due volte vincitori della UEFA Youth League, sono stati vittima dell’organizzazione difensiva italiana, venendo sconfitti nello scontro diretto per 2 a 1, deludendo molto.
Vediamo prima della top 11 di analizzare tutte le 8 formazioni che hanno partecipato al campionato europeo.

AUSTRIA: La selezione austriaca del c.t. Rupert Marko non ha messo in luce elementi di particolare qualità; l’unico giocatore che ha mostrato tanta corsa e tenacia è stato il centrocampista del Red Bull Salisburgo, Xaver Schlager (1997), autore di un gol e di un assist, sempre stato presente nelle uniche 2 reti messe a segno dagli austriaci.

CROAZIA: I grandi talenti di Mr Ferdo Milin, hanno pagato  lo scotto della più giovane età di alcuni elementi della rosa. I calciatori balcanici che hanno fatto intravedere,  le loro grandi qualità, sono stati il trequartista Nikola Moro (1998) della Dinamo Zagabria, autore di un gol e di un assist e l’ala sinistra del Wolfsburg, Josip Brekalo (1998), Davor Lovren (1998)  grande attaccante e il portiere Adrin Semper (1998).

FRANCIA: La Francia vincitrice del torneo ha tantissimi giocatori interessanti,  Ludovic Blas (1997), ala destra del Guincamp, uno dei migliori giocatori della manifestazione,  l’estrosa ala sinistra classe 1998 del Monaco, Kylian Mbappe, autore di 5 gol ed il potente e tecnico centravanti del PSG, capocannoniere del torneo con 6 reti, Jean-Kévin Augustin (1997). Un altro giocatore molto interessante, è senza dubbio il creativo trequartista del Nantes Amine Harit (1997), talento incredibile e tecnicamente incredibile,  molto interessanti anche  il mediano/regista e capitano, Lucas Tousart (1997) del Lione, molto simile per caratteristiche al compagno di club Gonalons e il dinamicissimo Denis Will Poha (1997) del Rennes, un mix perfetto di qualità e quantità.
In difesa si sono distinti il terzino destro di qualità, Clement Michelin (1997) del Tolosa, il migliore del torneo, l’altro suo collega, ma di fascia opposta, Christ-Emmanuel Maouassa (1998) del Nancy ed il jolly mancino.

GERMANIA: Tra i ragazzi del c.t. Guido Streichsbier, i migliori sono stati senza dubbio la seconda punta dell’Hoffenheim, Philipp Ochs (1997) autore di 4 gol in 4 partite (una nello spareggio), la potente ala sinistra dello Stoccarda, Max Besuschkow (1997), la tecnica mezzala del Bayer Leverkusen, Benjamin Henrichs (1997), il terzino sinistro/centrocampista esterno Maximilian Mittelstädt (1997), moto perpetuo dell’Hertha Berlino ed infine il potente e veloce centrale (anche terzino sinistro) Jannes-Kilian Horn (1997) del Wolfsburg e Phill Neumann (1997) terzino  destro molto interessante e potenzialmente devastante.

INGHILTERRA: I favoriti dal pronostico hanno fallito clamorosamente, nonostante nella rosa di Mr Adrian Boothroyd fossero presenti alcuni talenti straordinari, primo fra tutti la fenomenale ala sinistra del Chelsea, Isaiah Brown (1997), che con 2 gol e un assist al suo attivo, è probabilmente il prospetto con maggior peotenziale di tutta la competizione e Dominic Solanke (1997), autore di 2 reti, ma mancato nei momenti decisivi del torneo. Altri talenti inglesi che hanno mostrato la loro classe, ma ad intermittenza, sono stati il  trequartista del Liverpool, Oluwaseyi Ojo (1997) e la tecnica mezzala del Tottenham, Joshua Onomah (1997).

ITALIA: Gli “Azzurrini” di Paolo Vanoli hanno messo in mostra  tenacia, grinta ed organizzazione difensiva e grande senso di squadra. In evidenza si è messo indubbiamente l’estremo difensore della Spal, ma di proprietà dell’Udinese, Alex Meret (1997), autore di alcuni interventi veramente prodigiosi; il friulano è stato sicuramente il miglior portiere del torneo. Anche nel ruolo di terzino sinistro la nazionale azzurra ha avuto uno dei migliori giocatori del campionato, Federico Dimarco (1997) dell’Empoli (ma di proprietà dell’Inter), vero “cecchino” dei calci piazzati, sia su rigore che su punizione è stato veramente infallibile. Altri talenti italiani che hanno messo in luce un buon rendimento sono stati il cagliaritano Nicolò Barella (1997), vero tuttocampista della nazionale, ma soprattutto lo juventino Filippo Romagna (1997), una sorta di regista arretrato per la selezione di Vanoli e Davide Vitturini (1997) terzino destro del Pescare molto interessante.

OLANDA: La nazionale Oranje del c.t. Aaron Winter ha deluso le aspettative, ma in ogni caso, alcuni giocatori hanno confermato le loro grandi qualità, come ad esempio l’ala sinistra del PSV, Steven Bergwijn (1997), imprendibile nell’uno contro uno ed autore di 2 reti. Un gol in più è stato messo a segno da Sam Lammers (1997), centravanti imponente del PSV. In particolare evidenza si è messo il capitano e trequartista Abdelhak Nouri (1997), vero ideatore della manovra olandese.

PORTOGALLO: Emilio Peixe ha potuto contare su una rosa di notevole qualità, ma questa volta i lusitani non sono riusciti a ripetere l’impresa della nazionale maggiore e dell’Under 17. Tra gli uomini che si sono messi maggiormente in luce, vanno citati il terzino destro classe 1999, Diogo Dalot gioiello del vivaio del Porto e l’ala sinistra del Benfica, Buta (1997), autore del gol all’Italia nella fase a gironi, a centrocampo hanno messo in mostra un buon rendimento e naturalmente ottime qualità tecniche, i giocatori del Benfica  Joao Carvalho (1997), Pedro Rodrigues (1997) e Gonçalo Rodrigues (1997). Nel pacchetto arretrato vanno segnalati e monitorati per il futuro il capitano Ruben Dias (1997) e Pedro Pacheco (1997) del Basilea, autore di un gol di testa in semifinale.

FORMAZIONE TOP 11 (4-2-3-1) Meret (ITA); Michelin (FRA), Issa Diop (Fra), Romagna (ITA), Dimarco (ITA); Tousart (FRA), Poha (FRA); Harit (FRA), Brown (ING), Mbappe (FRA); Augustin (FRA)

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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