Campionati Italiani di Riccione di Nuoto

Ieri ai campionati Italiani di Riccione di Nuoto ieri grandi prestazioni per i ragazzi azzurri e tre biglietti staccati per le Olimpiadi di Rio 2016 ed un messaggio molto importante al mondo del Nuoto, gli azzurri ci sono e si giocheranno le proprie carte anche a Rio.

Bravissima Ilaria Bianchi che vincendo i campionati italiani di nuoto nei 100 Farfalla  con il tempo di 57,87 si qualifica per la terza volta alle olimpiadi dopo quelle disputate nel 2008 e nel 2012 dove era arrivata in finale e si era classificata al sesto posto, per Ilaria non resta che lavorare molto duro per puntare a raggiungere la finale compito molto difficile ma non impossibile per una grande nuotatrice come lei.

Luca Dotto invece nella finale della staffetta 4×100 nella prima frazione stabilisce il record italiano nei 100 stile libero con il tempo di 47″96 abbattendo per primo in Italia il muro dei 48 secondi (record precedente di Filippo Magnini 48,08 del 2009 con costume gommato) super tempo per Luca Dotto e seconda partecipazione  olimpica  per lui dopo le Olimpiadi di Londra nel 2012, Luca Dotto assieme al Bolognese Marco Orsi sono i due nuovi fiori all’occhiello della velocità del nuoto maschile e lotteranno entrambi per le medaglie ai giochi Olimpici.

Gabriele Detti ieri nei 400 metri stile libero vince i campionati italiani con il tempo straordinario di 3’43″97 stabilendo il secondo tempo mondiale assoluto e staccando il biglietto per le Olimpiadi di Rio dopo che martedì aveva ottenuto il pass olimpico anche nei 1500 stile libero, secondo tempo italiano di tutti tempi dietro solo al tempo mostruoso di Massimiliano Rosolino nuotato alle olimpiadi di di Sidney 2000 con 3’43″40 che gli valse la medaglia d’argento, per Gabriele a soli 22 anni seconda Olimpiade per lui che è l’unico grande antagonista di Gregorio Paltrinieri negli 800 e 1500 stile libero ma un futuro da vincente nei 400 stile libero per via della sua grande velocità e resistenza alla sforzo prolungato.

Sicuramente questi sono risultati che ci fanno  ben sperare per un futuro roseo nel nuoto azzurro dopo l’era d’oro di Magnini, Rosolino e Pellegrini.

 

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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