Calcio, l’Italia dei giovani avanza bastava trovare il coraggio di farli giocare

MILAN, ITALY - OCTOBER 22: Manuel Locatelli of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between AC Milan and Juventus FC at Stadio Giuseppe Meazza on October 22, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Grande rivoluzione per il calcio italiano

Finalmente gli allenatori di serie A hanno preso il coraggio di fare giocare titolari anche i giocatori giovani Italiani, francamente era ora ed infatti i frutti si vedono e si incomincia a parlare di nuovo ciclo anche per la nazionale per gli Europei del 2020 e per i mondiali 2022, ma già a partite dai mondiali del 2018 avremo le prime gradite novità

In porta Gianluigi Donnarumma, 17enne del Milan e’ la punta ma che vede alle sue spalle grandi portieri come Alex Meret (Spal) e Alessio Cragno (Benevento).

In difesa Alessio Romagnoli (Milan) e Daniele Rugani (Juventus) sono già delle certezze e Mattia Caldara (Atalanta) e’ pronto ad esplodere definitivamente.

Dopo tanti anni in cui ci lamentavamo che non nascevano più terzini fluidificanti ( come si deca a qualche decennio fa), finalmente ne abbiamo di molto interessanti, sulla destra Davide Calabria (Milan) molto bravo e può giocare anche da difensore centrale, ma il vero fuori classe e’ Andrea Conti (Atalanta) che già nel mirino di Napoli, Juventus, mentre a sinistra sta facendo vedere le sue enormi potenzialità  Antonio Barreca (Torino) così come Adam Masina (Bologna)  anche se deve crescere in fase difensiva ma sta lavorando duramente per migliorare le sue lacune.

A Centrocampo Marco Benassi (Torino) e’ una sicurezza per il futuro del centrocampo azzurro perché è già una mezz’ala completa, nel Sassuolo, giocano tre prospetti veramente interessanti che devono completare la propria maturazione ma che in un paio d’anni saranno da topo team come Lorenzo Pellegrini, Luca Mazzitelli e Stefano Sensi. Rolando Mandragora (Juventus) e’ un giocatore reduce da un brutto infortunio ma che in under 21 e nel Pescara ha fatto vedere giocate interessanti e può giocare tranquillamente sia da Mezzala che da Mediano davanti alla difes, nella Lazio spicca il talento cristallino di Danilo Cataldi, ovviamente non ci siamo dimenticati del talento da predestinato di Manuel Locatelli (Milan) che ha cambiato il centrocampo rossonero lento e macchinoso con le sue giocate ed i suoi tiri potenti e precisi.

Da seguire anche Grassi (Atalanta), Verre (Pescara) e Barella (Cagliari) e di Federico Bernardeschi (Fiorentina) giocatore un po’ troppo discontinuo ma dalle grandissime potenzialità.

Attacco Domenico Berardi (Sassuolo) è un predestinato  ed una certezza per la Nazionale dei prossimi 10 anni, nel Bologna ci sono due attaccanti esterni molto interessanti come Federico Di Francesco che può giocare sia da esterno destro che sinistro e Simone Verdi che è finalmente esploso definitivamente a Bologna può giocare in tutti ruoli dell’attacco, Federico Ricci (Sassuolo) ma in prestito dalla Roma e’ un’attaccate esterno molto interessante, nel ruolo di prima punta Andrea Petagna (Atalanta) e’ una certezza, oltre a Cerri (Spal) e ovviamente Andrea Belotti (Torino).

Senza dimenticarci dei giovanissimi Moise Kean (Juventus), Cutrone (Milan), Scamacca (PSV).

 

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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