Calcio, LegaPro: i criteri e le favorite per il ripescaggio dalla Serie D

Un grande caos si sta scatenando attorno ai criteri di ripescaggio per la stagione 2016-2017 della Prima Divisione Unica di Lega Pro. La decisione del Presidente Gabriele Gravina di ripristinare l’asset a 60 squadre ha dato il via ad una corsa sfrenata alla conquista di un posto e non è facile ora fare chiarezza su quanto sta avvenendo. Proviamo dunque ad illustrare la situazione per punti.

REQUISITI PER IL RIPESCAGGIO
1.Versamento alla Figc di una tassa a fondo perduto di 250.000 euro.

2. Assenza di pendenze economiche relative alla stagione 2015-2016.

3. Assenza di illeciti amministrativi (ultime tre stagioni).

4. Assenza di illeciti sportivi (ultime due stagioni).

5. Disponibilità di uno stadio a norma, ovvero in regola con i criteri infrastrutturali della Lega Pro.

SQUADRE RIPESCABILI DALLA LEGA PRO

1. AlbinoLeffe (girone A): sarebbe esclusa in quanto già ripescata la scorsa estate.

2.Cuneo (girone A): può fare domanda.

3. Pro Patria (girone A): penalizzata per lo scandalo “scommessopoli”.

4. L’Aquila (girone B): penalizzata per lo scandalo “scommessopoli”.

5.Lupa Roma (girone B): ripescabile a condizione di disporre di una struttura a norma.

6. Savona (girone B): penalizzata per lo scandalo “scommessopoli”.

7. Ischia (girone C): penalizzata per problematiche finanziarie.

8.Lupa Castelli Romani (girone C): penalizzata per le stesse motivazioni che hanno riguardato l’Ischia.

9. Melfi (girone C): penalizzata per illecito amministrativo due stagioni fa (mancata presentazione della fideiussione).

Sono 9 invece i club aspiranti di serie D che aggiudicatisi i play-off possono pensare di salir di categoria:

1.Caronnese: dovrebbe subentrare grazie alla rinuncia dello Sporting Bellinzago come confermato in una recente intervista su tuttolegapro.com dal Presidente Gravina.

2.Lecco: cambio di proprietà che potrebbe garantire il ripescaggio.

3.Campodarsego: impedimenti per uno stadio non a norma di regolamento.

4.Fano: ha annunciato domanda di ripescaggio.

5.Fondi: ha annunciato domanda di ripescaggio.

6.Cavese: situazione incerta per una penalizzazione comminata a causa di un illecito amministrativo.

7.Gavorrano: il club sembrerebbe intenzionato a disputare il campionato di Serie D.

8.Olbia: ha annunciato domanda di ripescaggio.

9.Correggese: la società non sembrerebbe disponibile a versare il fondo perduto.

Altre eventuali alternative riguardano i club che sono arrivati alla finale dei raggruppamenti di Serie D uscendo sconfitti: Lavagnese, Frattese, Montecatini, Torres, Forlì, Francavilla, Campobasso, Belluno e Seregno.

Una situazione che muta, però, di ora in ora dopo la riammissione della Casertana e l’esclusione di Rimini, Pavia e Paganese anche se quest’ultima ha già annunciato che presenterà ricorso. Con questa situazione i posti disponibili sarebbero undici in un clima di grande confusione. L’unica certezza è che le domande per il ripescaggio andranno presentate entro il prossimo 26 luglio alle ore 19:00. Il Consiglio di Lega le visionerà analizzandole e passandole al vaglio della CoViSoC. Il 4 agosto saranno rese note in maniera ufficiale quali squadre faranno parte del campionato rappresentativo dell’ex Serie C e nei giorni seguenti verranno definiti anche i tre gironi. L’8 agosto saranno compilati i calendari ed il 28 agosto inizierà il torneo.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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