Una brutta Juventus espugna Lione

during the Serie A match betweeen Juventus FC and ACF Fiorentina at Juventus Arena on December 13, 2015 in Turin, Italy.

I bianconeri non brillano, restano in 10 per l’espulsione di Lemina a inizio ripresa, ma alla fine passano grazie al solito immenso Buffon che para un rigore e la salva con 2 miracoli; poi una giocata dal nulla di Cuadrado vale i 3 punti. Per la Juventus uno 0-1 preziosissimo in quel di Lione che lascia così la squadra di Allegri in testa al Gruppo H insieme al Siviglia.

FORMAZIONI:

LIONE (3-5-2): Lopes; Yanga Mbiwa, Nkolou, Diakhaby; Rafael, Darder, Gonalons, Tolisso, Morel; Fekir, Lacazette. Allenatore: Genesio

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Evra; Dani Alves, Khedira, Lemina, Pjanic, Alex Sandro; Dybala, Higuain. Allenatore: Allegri

CRONACA:

Partenza veemente della Vecchia Signora, voglia di impostare la propria identità evitando approcci morbidi. Higuain prova a spaventare la retroguardia transalpina nella fase embrionale dell’incontro. Difesa dei padroni di casa molto alta, chiaro invito alla Juventus a provare ad usare la profondità. Lione pressoché nullo in fase di costruzione, qualche palla forzata per Fekir e Lacazette, non propriamente il massimo contro una difesa navigata. I francesi tentano di farsi vedere dalle parti di Buffon con un colpo di testa di Diakhaby. Dybala, come da consuetudine, ad abbassarsi per favorire le giocate dei compagni. Ma è sempre Higuain a rendersi pericoloso, da tutte le posizioni, terrore costante per Lopes. Il Lione, con il trascorrere dei minuti, prende coraggio; costringendo la Juventus a qualche straordinario in difesa. Rafael è il primo a finire nel taccuino degli ammoniti. Per il resto, invece, il copione della gara rimane il medesimo: Madama a condurre il gioco, Lione diligente in fase difensiva con proiezione offensive solo accennate, nel tentativo di sfruttare gli spazi. C’è qualche errore tecnico di troppo da parte dei bianconeri, tocchi difficili in situazioni complesse. E, quando una partita viene portata per le lunghe, possono subentrare problematiche inaspettate: fallo in area di Bonucci – ammonizione – e rigore per il Lione. Qui emerge l’essenza di Buffon, il quale nega la gioia della rete a Lacazette e mette a tacere le malelingue. Sospiro di sollievo per i campioni d’Italia e reazione: guantoni di Lopes a respingere un colpo di testa dal limite di Higuain, tra i più positivi del primo tempo del ‘Parc OL’. Bonucci di testa a sfiorare il vantaggio.

Buffon, in serata di grazia, in avvio di ripresa si supera su Fekir. La serata per la Juventus si mette male e, dal canto suo, Lemina – per doppio giallo – ci mette del suo. Genesio, forte del momento favorevole, getta nella mischia Ferri per Darder. Momenti di inevitabile difficoltà per la difesa zebrata, puntata in più riprese dai velocisti del Lione. Allegri prova a ridisegnare l’assetto: dentro Cuadrado per Dybala. Obiettivo chiaro: chiudersi e ripartire. Buffon, tanto per cambiare, incredibile su Tolisso. Lacazette, non ancora al top della condizione, lascia spazio a Cornet. Juventus che in inferiorità numerica fatica a chiudere gli spazi. Khedira esce anzitempo per poca benzina: spazio per Sturaro. In partite come queste, con copioni simili, sono i singoli a fare la differenza. E se Buffon tiene a galla la Vecchia Signora, Cuadrado la conduce verso porti meravigliosi. Il colombiano, infatti, con un destro fulminante punisce Lopes. Juventus in vantaggio e settore ospiti in delirio. Allegri gestisce il vantaggio con intelligenza, in campo anche Benatia per Dani Alves, massima solidità difensiva. Triplice fischio finale e, nonostante l’ennesimo spavento di serata, tre punti d’oro.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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