Brilla la Fiorentina nel giorno dell’addio di Klose: Lazio battuta 2-4

Nell’ultima giornata di campionato Lazio e Fiorentina puntano a chiudere la stagione con una vittoria che permetterebbe ai bianco celesti di raggiungere il Milan al settimo posto ed ai viola di impossessarsi della quinta posizione.

FORMAZIONI: Lazio – Fiorentina

Inzaghi presenta Bisevac al fianco di Gentiletti, con Konko e Lulic a correre lungo le corsie laterali Marchetti tra i pali. Cataldi è in cabina di regia con ai suoi lati Onazi e Parolo, Candreva e Keita hanno il compito di supportare l’unica punta Klose.

Paulo Sousa risponde con Lezzerini tra i pali, difesa con Tomovic, Rodriguez e Astori mentre Bernardeschi e Alonso a fare su e giu per le fasce. In mediana Badelj e Vecino. Fernandez e Tello giostrano a ridosso di Zarate.

CRONACA:
Pronti via i padroni di casa trovano subito il vantaggio con Lulic che, sugli sviluppi di un corner, riceva palla e fulmina Lezzerini da limite dell’area trovando l’angolino sotto l’incrocio. La Fiorentina, ovviamente, accusa il colpo e per i primi quindici minuti in campo c’è solo la Lazio che ha la colpa di non concretizzare il netto predominio territoriale pur sfiorando il raddoppio quando Klose si allunga troppo il pallone e permette al portiere viola di chiudere in uscita bassa. Superato lo shock iniziale, però, gli ospiti cominciano a giocare il loro calcio e sfiorano il pareggio con l’ex Zarate. Pareggio che arriva intorno alla mezz’ora quando Marchetti si oppone al tiro di Fernandez ma niente può sul secondo tentativo di Vecino. I viola, costretti a sostituire l’infortunato Alonso con Roncaglia, non si accontentano e nel finale del primo tempo prima trovano il vantaggio con Bernardeschi che sfrutta lo sfondamento a sinistra di uno scatenato Tello e beffa un Marchetti tutt’altro che perfetto. Allo scadere quindi Bernardeschi ricambia il favore a Tello che lanciato a tutta velocità nel deserto della metà campo laziale cala addirittura il tris. Le due squadre tornano negli spogliatoi tra i fischi assordanti dell’Olimpico.

A inizio ripresa la musica non cambia, anzi per la Fiorentina si aprono vere e proprie praterie che Bernardeschi non sfrutta appieno scheggiando la traversa con un sinistro dal limite dell’area. A mezz’ora dalla fine quindi Simone Inzaghi rompe gli indugi richiamando in panchina Cataldi per fare posto a Milinkovic Savic. La mossa sembra almeno servire a scuotere la Lazio che sfiora il possibile 2-3 prima con Keita e poi con lo stesso Milinkovic Savic. Bravissimo in entrambi i casi Lezzerini. A venti minuti dalla fine quindi sono i viola a chiudere definitivamente il discorso calando il poker con Vecino. Nel finale la grande occasione per Klose arriva dal dischetto quando l’arbitro assegna alla Lazio un calcio di rigore e Anderson, su invito del pubblico, lo cede proprio al tedesco che saluta il pubblico laziale siglando l’ultimo goal della sua esperienza italiana. Goal che peraltro sembra svegliare improvvisamente tutta la squadra tanto che i biancocelesti sfiorano più volte la terza rete con gli scatenati Keita e Anderson. Ma il risultato non cambia più. All’Olimpico vince la Fiorentina, la festa è tutta per Klose.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter