BOX BOX BOX – pagelline del Gp di Giappone

Se scrivere le pagelline dello scorso Gran Premio è stato difficile, questa settimana è stato quasi impossibile. Una candela, un’insignificante candela, ha spento la sfida mondiale e bruciato le speranze di chi, quest’anno, ci aveva creduto davvero.

 

MAX VERSTAPPEN – voto: 9 – Il voto questa settimana è un po’ alto per l’olandese partito terzo e arrivato secondo grazie al ritiro di Vettel, ma voglio premiare Max per la sua costanza e per il tuo talento. Ci ha provato a prendere Hamilton anche questa settimana ma la grinta non è bastata.

La Mercedes con ordine di scuderia ha salvato il leader del mondiale dalla furia del piccoletto che, comunque, non smette mai di stupire.

LEWIS HAMILTON – voto: 8 – Che sia un campione vero ormai si sa, che sia il re delle pole position anche, ma al talentuoso (e fortunello) pilota inglese stanno andando proprio tutte bene. Gli tolgo dei punti in pagella questa settimana perché nelle sfortune altrui Lewis si lamenta più di tutti.

Prima dice di non aver potenza, poi ha un problema con le gomme, poi non ha il grip giusto e alla fine gli vibra il posteriore. Insomma mentre la Ferrari è impegnata a schivare asteroidi e provare a finire le gare senza motore lui non la smette un secondo di parlare.

Domenica si è addirittura “dimenticato” di festeggiare la sua vittoria, preoccupato per la prestazione della sua macchina negli ultimi giri. Che voglia dimostrare che anche lui può vincere nonostante i problemi?

FERNANDO ALONSO – voto: 5 – Il Gran Premio del Giappone per tanti motivi sembra essere stato il remake venuto male delle altre gare asiatiche di quest’anno. Fernando non può che adattarsi ripetendo questa settimana il mancato doppiaggio della settimana scorsa. Questa volta sul giovane Verstappen che si stava giocando la vittoria. Io capisco che lui sia incazzato nero nel vedere il suo enorme talento sprecato su una macchina che non gli dà quello di cui ha bisogno ma non può prendersela con chi è avanti un giro rispetto a lui.

Oppure Nando, già che ci sei, parcheggia la macchina in mezzo alla pista e vatti a bere un caffè.

FINLANDESI – voto: 4 – Mentre i due “primi piloti” Mercedes e Ferrari si sono presi a sportellate (letterali) per tutto il mondiale, gli altri due hanno gareggiato in un mondo tutto loro.

Meglio Valtteri Bottas (voto 5) che almeno qualche gara a inizio anno l’ha vinta, e decisamente peggio il buon vecchio Kimi (voto 3) che ultimamente tra la sfortuna e la noia non sembra azzeccarne una. Sono stati due bravi scudieri per i loro compagni ma nel frattempo hanno perso la forza e la grinta da veri vichinghi del nord. Più che ice men questi due hanno fatto una stagione da minestrine riscaldate.

FERRARI – voto: bocciati – Una candela, una banalissima candela è riuscita a bruciare tutto. La lotta mondiale, il tifo dei tanti ferraristi, la speranza di Sebastian Vettel.

I gran premi asiatici 2017 verranno ricordati dai tifosi della rossa con più amarezza e rammarico della disfatta di Caporetto. Assurdo e ingiusto ma anche un punto da cui partire per cercare di migliorare nonostante le sfortune, nonostante i ritiri, nonostante il morale sotto terra bruciato anche quello dalla stupidissima candela.

La settimana scorsa ho detto che con un’altra sfiga alla Ferrari mi sarebbe venuto l’esaurimento, beh mi è venuto. Questa sconfitta è pesantissima e ha il sapore della resa, un gusto che quest’anno nessuno aveva ancora pensato di provare davvero. Con il cuore a pezzi di una vera ferrarista sono costretta a bocciare il lavoro della scuderia ma con la speranza di trovarli a marzo più combattenti e forti di prima.

Le emozioni però non sono andate in briciole nell’incidente di Singapore, non si sono ritirate in Malesia e non sono bruciate a Suzuka. Le emozioni di questo mondiale resteranno.

MERCATO F1 – voto: 0 – Poche settimane fa avevo dichiarato di non averci capito niente nel mercato delle varie scuderie in Formula Uno. Beh adesso ho capito che questo caos non sta facendo bene a nessuno.

Diciamo addio a Palmer che da Austen non guiderà più la sua Renaut gialla e al suo posto vedremo Sainz che, a sua volta, abbandonerà la Toro Rosso.

Quindi sorge spontanea la domanda: in Toro Rosso, chi ci va? Probabilmente vedremo il grande ritorno di Kviat ma al suo fianco resterà Gasly? Sembra proprio di no perché dovrebbe tornare nella sua categoria, la Super Formula, per concludere la stagione.

Io capisco che vogliano testare i giovani e decidere cosa fare ma lo sanno che esistono i mesi invernali per occuparsi del mercato? Con tutto questo via vai di ragazzi i box sembrano diventati l’ingresso di una discoteca a Ibiza.

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