Box Box Box – Le pagelline del Gp di Singapore 

Inauguriamo le nuove Pagelline di Formula Uno con un Gran Premio tanto noioso quanto memorabile. E chissà che la pioggia, almeno a noi, porti bene.

Lewis Hamilton – voto: 9. Sempre sul pezzo, sempre il primo della classe. Può non piacere ma anche questa settimana ha portato a casa il risultato. Gli tolgo un punto per il sabato non eccellente e per la gara in solitaria ma nient’altro da dire al leader del mondiale. Chapeau.

Daniel Ricciardo – voto: 7 ½. All’australiano darei sempre il massimo dei voti un po’ per la bravura e un po’ perché dai, è troppo simpatico. Il suo weekend però è stato leggermente altalenante: cominciato benissimo nelle prove libere e andato un po’ meno bene in qualifica. Domenica si è dannato per raggiungere Hamilton ma non c’è riuscito. Alla fine però siamo abituati a vederlo sorridere così tanto che questo secondo posto profuma lo stesso di vittoria. E di punti importanti.

Valteri Bottas – voto: 6- Il tipico voto che prendevi a scuola e ti faceva tirare un mega sospiro di sollievo. È sufficiente ma non lo è. Come il finlandese del resto: scialbo sia venerdì che sabato e fortunatissimo domenica. Con Raikkonen, finlandese come lui, divide la poca gioia di vivere e la scarsa loquacità ma sicuramente non la fortuna in questa stagione.

Max Verstappen – voto: 4. Tolto il suo coinvolgimento nell’incidente, che credo sia stato giustamente classificato come di gara e quindi senza colpe e colpevoli, il suo comportamento lascia sempre l’amaro in bocca. È giovane, è forte, è sicuramente un futuro campione però siamo tutti un po’ stufi di sentirlo sparare a zero su colleghi, scuderie, team principal e altro. Forse sta andando a lezione di bon-ton da Magnussen ultimamente.

Singapower – voto: 1. Per tutto il weekend ci siamo sentiti storpiare il nome del Gp di Singapore in questo modo. Tutti si aspettavano grandi cose da una pista bella ed emozionante come questa. Invece che palle ragazzi, tra safety car e cambi gomme non mi sono addormentata solo per paura di sognare l’incidente di Vettel.

Mercato F1 – voto: boh – A Singapore venerdì sono arrivate un centinaio di dichiarazioni ufficiali. Spuntavano come funghi dopo che ha piovuto e nessuno ci ha capito niente. La Toro Rosso motorizzata Honda, la McLaren motorizzata Renault, Sainz che passa in Renault prendendo il posto a Palmer, Palmer che probabilmente andrà a zappare i campi, Rosberg che diventa manager di Kubica, Kubica che pur di tornare in Formula 1 guiderebbe un trattore e concludendo con Marchionne che calato dal cielo ha deciso di che in Sauber vuole metterci LeClerc e Giovinazzi, lasciando a Ericcson e Wherlain un posto come meccanici. In tutto questo io ho capito solo che Hamilton vuole farsi vegano. Che ridere.

Le Rosse: SV – Come si fa ad assegnare un punteggio a questi due? Sebastian Vettel sabato si era aggiudicato la pole position più bella della stagione tra urla e commozione e l’ha poi frantumata nel giro di un millisecondo, così come i sogni del mondiale di tutti i suoi fan. Sinceramente non so ancora se sia stata più la pioggia a Singapore o le lacrime a casa. Kimi Raikkonen dal canto suo ha fatto la partenza più reattiva dell’ultimo secolo ma questo non è bastato a non scatenare, beh tutto quello che si è scatenato.

Altro che Rosso passione, questo è stato un Rosso sangue che non dimenticheremo facilmente. Quindi lascio i due ferraristi senza punti, come nella classifica in fin dei conti.

Fernando Alonso – voto: 100. Ormai fa più il commentatore TV che il pilota. Se non lo sento dire “no power” almeno una volta in un fine settimana di gara mi sento male. Gli do un super voto in incoraggiamento perché dopo la notizia che la McLaren sarà motorizzata Renault forse forse l’anno prossimo qualche gara la porterà a casa. Ah anche perché mi ha fatto troppo ridere il suo post (qui sotto).

 

Singapore airlines 🙄

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