Bologna il punto sulle trattative in atto

BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 27: Amadou Diawara # 21 of Bologna FC in action during the Serie A match between Bologna FC and FC Internazionale Milano at Stadio Renato Dall'Ara on October 27, 2015 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Mercato del bologna cerchiamo di fare il punto della situazione, dopo le tante voci di queste settimana.

MERCATO IN USCITA

Marco Crimi non è più un giocatore del Bologna, il Carpi ha riscattato l’intero cartellino del giocatore, giocatore che ha il merito di averci liberato della presenza del mitico Paponi, giocatore che sicuramente farà molto bene in serie B.

Ibrahim Mbaye, sul ragazzo ci sarebbero due squadre tedesche: Wolsburg e Shalke 04 e il Panatinaikos ma il giocatore ha fatto sapere che vuole rimane a Bologna.

Matteo Mancosu, sarà sicuramente lui il primo partente della gestione Bigon. Il ragazzo ha tanti estimatori in Serie B e sicuramente sarà quella la sua prossima casa.
Su di lui forte il pressing di Novara, Carpi, Trapani e Spal.

Luca Rossettini, potrebbe esserci uno scambio tra Bologna e Palermo, con Giancarlo Gonzalez in Rossoblù e Luca Rossettini in rosanero operazione che a me lascia molto perplesso.

Matteo Brighi, nella giornata del 19 giugno ci sarebbe stato un contatto esplorativo da parte dei dirigenti del Perugia, ma ovviamente il ragazzo vorrebbe rimanere a Bologna.

Lorenzo Crisetig, il ragazzo e’ arrivato in prestito biennale con obbligo di riscatto a giugno 2017, quindi o prima si esercita il riscatto con l’Inter e poi lo si cede ( ci sono richieste del Crotone, Cesena, Panatinaikos) oppure si punta su di lui il prossimo anno cercando di farlo giocare con continuità, più facile che a fine mercato venga scelta la prima opzione.

Mattia Destro, si sentono e leggono tante inesattezze,,il ragazzo vuole rimanere per fare un’intera stagione in rossoblu ed il Bologna non vuole cederlo quindi il problema non sussiste, almeno di offerte fuori mercato.

MERCATO IN ENTRATA

ATTACCO

Umar Sadiq: il ragazzino nigeriano classe 1997, appena riscattato dalla Roma dallo Spezia, giocatore   fisicamente fortissimo e dalla grande corsa. Potrebbe essere lui il primo colpo dell’era Bigon.
Potrebbe crescere ed imparare sotto l’ala protettiva del parco attaccanti del Bologna.
Potrebbe rientrare nella trattativa Diawara, come contropartita tecnica.

Pepito Rossi, il capitolo sul giocatore non finirà di certo nelle prossime settimane, sarà il termentone dell’estate Rossoblù, la Fiorentina lo cede per una cifra intorno ai 4 milioni ed il suo ingaggio supera i 2 milioni, con queste condizioni difficilmente si chiuderà presto questa trattiva.

Bruno Petković, nome caldo quello dell’attaccante del Trapani, il giocatore potrebbe rientrare nella trattativa per portare Mancosu nuovamente a Trapani, per ora richiesta fuori mercato oltre i 7 milioni.
Mostafa Fathi (classe 1994),  il Bologna avrebbe formulato un’offerta di prestito con obbligo di riscatto per l’esterno offensivo egiziano dello Zamalek, il ragazzo ha già collezionato in carriera 71 gare da professionista ma in questo caso c’è da vincere la resistenza della società proprietaria del cartellino, che lo vuole vendere invece a titolo definitivo per una cifra vicino ai 5,5 milioni.

Nomi sempre di attualità sono Biabiany, Federico Di Francesco, e Caprari, il Bologna come prima scelta  ha sempre in mente Di Francesco giocatore molto interessante ( era paragonato a Bernadeschi e Berardi) di 21 anni che si era un po’ perso negli ultimi 3 anni e che quest’anno a Lanciano ha trovato invece continuita’ di rendimento, da Sky assicurano che il Bologna abbia trovato l’accordo con il Lanciano per 1,5 milioni per il cartellino

CENTROCAMPO
Bigon potrebbe portare a Bologna due giocatori davvero interessanti, dall’Ungheria, il primo  è Laszlo Kleinheisler, centrocampista classe 1994 del Werder Brema offerto prima dell’inizio degli europei in prestito gratuito il Bologna in attesa dell’arrivo di Bigon ha preso tempo ora dopo il grande Europeo che sta facendo sicuramente potrebbe essere un prestito oneroso, il secondo Dominik Nagy, anche lui centrocampista (classe 1995) del Ferencvaros, mediano davanti alla difesa molto interessante, sicuramente il tempismo sara’ molto importante per chiudere queste operazioni a cifre intelligenti.

Altri nomi di centrocampisti, quello di Assane Gnoukouri, nome che già da 2 sessione di mercato viene accostato al Bologna, potrebbe essere anche il modo per restituire Crisetig all’Inter e prel avere in prestito oneroso Gnoukouri.

Ovviamemte sono sempre gettonati i soliti nomi di Cigarini, Valdifiori e Paredes, che al momento sembrano più delle chimere che delle reali trattative.

Dal Verona ci potrebbe essere la possibilità di prelevare in prestito due nomi che piacciono molto Bigon come Ionita e Viviani, ma per ora non c’è nulla di concreto.
Per quanto il centrocampista offensivo o Trequartista  i nomi che ormai circolano da un po’ di tempo sono la coppia Morosini – Ricci, piste che il Bologna batte ormai da oltre 3 mesi speriamo che possa portare a casa uno dei due ragazzi molto interessanti.
Nome che circola nelle ultime ore è l’idea pazza di portare Saponara a Bologna, giocatore che da solo potrebbe far contenta tutta bologna al pari dell’arrivo di Destro sara’ un sogno ma speriamo che si avveri magari inserendo Oikounomou nella trattativa.

Bryan Cristante, ex milanista ora in forza al Benfica, sembra invece più una voce messa in giro dal procuratore per far circolare il suo nome che una reale trattativa.

DIFESA
Per la difesa il primo obiettivo è Helander (Verona), ottimo prospetto un po’ traumatizzato dall’esperienza Veronese, l’alternativa  più concreta sembra Blanchard del Frosinone, ovviamente entrambi i giocatori partirebbero come alternative agli inamovibili Gastaldello e Maietta.
Ultima voce per la difesa, in questo caso si parla di un terzino sinistro, della Virtus Entella, Cheick Keita, francese di origini malesi, classe 1996, arrivato a parametro zero su cui c’è già mezza serie A.

Bigon avrà tanto lavoro da fare,  l’importante sarà avere pazienza senza stressare il nuovo direttore sportivo che ha il compito di completare  il buon lavoro fatto lo scorso anno dal suo predecessore.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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