Il Bologna non si presenta al San Paolo e prende 6 gol dal Napoli

Il Bologna crolla miseramente al San Paolo mostrando la sua peggior versione stagionale. Una sconfitta di proporzioni tennistiche (6-0), inaccettabile sebbene al cospetto di una squadra di grande spessore come il Napoli.

Napoli- Bologna

Inaccettabile l’approccio iniziale e il crollo finale, con 3 gol subiti negli ultimi dieci minuti a rendere il passivo imbarazzante. La salvezza è ancora lì a portata di mano ma se i risultati delle pericolanti dovessero essere positivi un minimo di apprensione potrebbe anche sorgere. Ad affondare i rossoblù è l’oggetto del desiderio Manolo Gabbiadini, con una doppietta da ex senza esultare, poi il Napoli dilaga con la tripletta di Mertens nella ripresa. Il Bologna ha perso 5 delle ultime 6 partite e segnato appena 2 reti nelle ultime 9. Donadoni ha sorpreso con Acquafresca al posto di Floccari, ma l’ex cagliaritano è stato invisibile, ancora una volta sottotono anche Giaccherini, sostituito dopo un’ora da Mounier.
Per il Bologna è notte fonda, travolto 6-0 dal Napoli
Il Bologna esce con le ossa rotte dal San Paolo subendo un pesante 6-0 dai partenopei: doppietta di Gabbiadini, tripletta di Mertens e Lopez. I rossoblù non sono mai stati in gioco.
C’è una sola squadra in campo nel primo tempo e non è il Bologna, confinato all’interno della propria metà campo senza la forza o le idee per uscirne. L’assedio comincia subito con Hamsik che scalda le mani di Mirante già al 4’. Al 10’, Rossettini si fa tagliare davanti da Gabbiadini, Mertens pesca l’ex rossoblù con precisione e la palla va in rete. È il primo gol subito in campionato dal Bologna nel primo quarto d’ora. Mirante evita il tracollo con due interventi su Hamsik e Albiol, ma è solo questione di tempo perché arrivi il raddoppio. Il Bologna mette il naso nella metà campo avversaria al 23’ guadagnando un angolo, ma per il resto si limita a guardare gli avversari restando tutto dietro la linea del pallone. Il 2-0 arriva su rigore trasformato ancora da Gabbiadini e conquistato da Callejon, furbo a provocare il contatto con le gambe larghe ma ferme di Constant.

Qualche segno di vita arriva finalmente in avvio di ripresa. Il Bologna, che aveva concesso il pallino al Napoli per tutto il primo tempo, comincia a pressare più alto e si affaccia nell’area avversaria. Al 9’, l’unico acuto di Giaccherini libera il rimorchio di Brighi che però spara alto. Quattro minuti e il Napoli chiude i giochi con Mertens, che manda a vuoto Mbaye e beffa Mirante con un diagonale “sporcato” da Oikonomou. Poco prima era arrivata l’ammonizione per Diawara che, diffidato, salterà la gara col Genoa. La standing ovation offerta da Sarri a Gabbiadini sembra il segnale che il Napoli ne abbia abbastanza e punti a preservare energie per la sfida alla Roma, ma il Bologna inspiegabilmente si lascia andare negli ultimi dieci minuti: Mertens fa tripletta approfittando prima di una goffa scivolata di Rossettini e poi con un bolide dal limite, quindi David Lopez fa 6-0 infilandosi nella difesa rossoblù immobile

Adesso urge un messaggio chiaro dalla società ed una scelta decisiva da parte di Saputo sul direttore sportivo perché così non si può più andare avanti non basta far parlare solo Marco Di Vaio.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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