Il Bologna non c’è più e perde anche con il Verona

Bologna – Verona al 0-1 al 42′ Samir.

Il Bologna non c’è più e viene sconfitto anche dal Verona e’ la terza partita persa consecutiva,  giocata con pochissima cattiveria agonistica e voglia di sacrificarsi per il bene comune e questo è molto evidente ed è altrettanto ovvio che da quando si è incominciato a parlare solo se Donadoni rimarra’ il prossimo anno e sopratutto l’incertezza sul futuro di Pantaleo Corvino tutto questo ha evidentemente distratto i giocatori ora servirebbe una scossa ed un messaggio chiaro dalla società, se non si vuole più Corvino lo si licenzi oppure si dica chiaramente che sarà lui il responsabile dell’area tecnica e Donadoni si decida una buona volta a dire che sarà l’allenatore anche il prossimo anno e forse il Bologna potra’ avvicinarsi alla bella squadra vista fino al mese di Febbraio e potra’ chiudere il campionato con orgoglio.

La partita incomincia subito con l’infortunio di Safir Taider dopo pochi minuti con Brienza che prende il suo posto, si vede subito che il Bologna non è concentrato sulla partita infatti il gioco è lento e prevedibile con pochissime verticalizzazioni con Diawara che passeggia per il campo, anche lui travolto della polemica sul suo procuratore che la società vorrebbe fargli cambiare, ne approfitta un ordinato Verona che grazie alle geometrie di Ionita e l’intesa tra  Pazzini e Gomez, il gol arriva inevitabilmente al 42′ su calcio d’angolo con Samir libero in mezzo all’area che segna il suo primo gol in serie A nel giorno del suo esordio in campionato, nel secondo tempo entra Rizzo al posto Mounier che arriva due volte vicino al gol del pareggio ma prima Pisano e poi Gollini salvano il Verona, ultima mossa per dare una scossa alla squadra entra Zuculini accolto da un’ovazione del pubblico che mette un gran impegno e la grinta che lo contraddistinguono ma che sortisce pochi effetti reali.

Il Bologna nelle ultimi 5 partite ha ottenuto 2 punti con 1 gol segnato e 5 subiti, noi che abbiamo il cuore rossoblu dalla nascita attendiamo una risposta dal campo e non le solite vuote parole dette nei post partite adesso servono i fatti e non parole, un’ultima osservazione  come mai il signor Fenucci, che come ha detto Saputo e’ il responsabile del Bologna calcio quando lui è in Canada, ieri non ci ha messo la faccia mandando a parlare Di Vaio come al solito, forse qualcuno ha dimenticato che come diceva il grande Renzo Ulivieri che ci vuole unità d’intenti tra giocatori allenatore e tutti i dirigenti per ottenere buoni risultati.

Bologna 4-3-3

Mirante 6, Ferrari 5,5, Rossettini 5,5, Maietta 6, Masina 5, Donsah 6(al 27′ S.T.  Zuculini 6), Diawara 5, Taider n.g. (al 10′ Brienza 5,5) Mounier 5 (al 1′ s.t. Rizzo 6,5) Floccari 5 Giaccherini 5,5

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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