Bologna il mercato sta arrivando

Manca poco meno di un mese del calciomercato, e finalmente nel  Bologna sembrano essere state stabilite le linee guida in vista della sessione estiva di trattative.

In settimana dovrebbe essere ufficializzato il nuovo Direttore Sportivo del Bologna che ormai lo sanno anche i muri sara’ Riccardo Bigon, i rossoblù, come più volte annunciato dall’amministratore delegato Claudio Fenucci e dal club manager Marco Di Vaio, puntano a rinforzare la rosa con quattro-cinque innesti mirati, cercando di migliorare sopratutto il settore offensivo, ma prima di muoversi con autonomia, i dirigenti rossoblù  proveranno a costruirsi un importante tesoretto, cedendo giocatori che lo sono arrivati lo scorso hanno come Diawara, Donsah o Rizzo come più volte detto dall’amministratore delegato.
Sembra molto improbabile che Giaccherini venga riscattato dal Sunderland: troppo alta la richiesta degli inglesi, per un giocatore si bravo ma di 31 anni e spesso soggetto ad infortuni muscolari,  7 milioni e sopratutto il giocatore ha un contratto un contratto oltre i 2 milioni di euro (lo scorso anno pagato a metà dal Sunderland).

Il Bologna infatti si sta orientando altri nomi per l’attacco sul talentino del Brescia Morosini (20), senza dimenticare Biabiany (28), pupillo di Roberto Donadoni dai tempi di Parma e sembra ormai arrivata in porta la trattativa con la Virtus Lanciano per l’attaccante esterno Federico Di Francesco (22) che quest’anno ha segnato 8 gol e 5 assist giocatore di cui si parlava molto bene qualche anno fa paragonato a giocatori come Berardi e Bernardeschi cresciuto calcisticamente nel vivaio del Pescara, poi ha girato un po’ di squadre Gubbio, Cremonese e Parma, quest’anno ha fatto vedere buone cose sicuramente un giocatore interessante ma dal carattere forse troppo vivace.

Per quanto riguarda poi il pacchetto arretrato, con la conferma in blocco dei terzini Mbaye, Krafth, Masina ed il rientro di Cherubin (29) dall’Atalanta, si sta valutando la cessione di almeno uno tra Oikonomou e Rossettini, con Morleo in partenza e che dovrebbe trovare una squadra in serie B magari inserendolo in qualche scambio, per gli arrivi si sta tenendo sempre nel mirino il roccioso svedese Helander (23) del Verona (che si deve riscattare dopo la traumatica prima stagione in serie A con il Verona ma è’ sicuramente un ottimo prospetto) e si dovrà valutare un alternativa ad Adam Masina sulla fascia sinistra.
In mezzo al campo, si valutano Valdifiori (30) e Viviani (24) per il possibile sostituto di Diawara.

Ma un nome su tutti fa battere il cuore ai tifosi rossoblu e’ Manolo Gabbiadini (24) attaccante del Napoli, le cui richieste relative all’ingaggio si aggirano attorno ai 2,5 milioni ed è seguito con grande attenzione sia in Premier League dallo Stoke City che in Bundesliga dal Wolfsburg, detto che è una trattiva estremamente complicata sia perché il Napoli non ha bisogno di vendere e anche per lo stipendio che percepisce Manolo attualmente, ovviamente per far dimenticare le probabili cessioni di qualche titolare di quest’anno ci vorrà sicuramente un giocatore come Gabbiadini.

Nelle ultime ore sta diventando un po’ più chiara la linea dettata da Roberto Donadoni che vuole giocatori che conoscono bene il calcio italiano, ma per fare questo bisognerà o investire molto ma non sembra questa l’intenzione oppure entrare nell’ottica di una grande sinergia con la Juventus, che in questi anni ha praticamente sotto controllo i migliori giovani italiani, come già fatto da Sassuolo, Empoli, Genoa, Cagliari e Palermo e le trattativa per Morosini Di Francesco o quella di Bruno  Pektovic (22) attaccante Croato, attualmente in forza al Trapani, e che sono solo alcuni giocatori sotto il controllo della Juventus parla abbastanza chiaro, potra’ piacere o meno, ma è sempre meglio dirlo visto che si parla sempre di chiarezza e trasparenza.

Sempre dalla Juventus potrebbero arrivare altri giocatori interessanti come Cerri, Mandragora e Caprari oppure i giovani della primavera bianconera Favilli, Romagna, Macek o Cassata.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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