Bologna incomincia l’ultima parte del ritiro a Kitzbuel con Mattia Destro che si allena per la prima volta con i compagni

Dopo l’arrivo a Kitzbuhel, ieri  il Bologna ha svolto una doppia seduta di allenamento con la buona notizia del primo allenamento insieme al gruppo di Mattia Destro e che ha giocato anche le partitelle tattiche, che hanno contraddistinto gli allenamenti di ieri, zittendo così ancora una volta gli uccellacci del malaugurio che prevedevano il suo ritorno non prima della metà di ottobre.

Ieri in conferenza stampa ha parlato Adam Masina, che sta preparando al meglio il secondo anno di serie A quello più importante per un giocatore quello che farà capire il vero valore di Adam, che intelligentemente infatti dichiara :

Lavoro sempre sui miei errori per migliorare, ho lavorato molto anche sul fisico e sono notevolmente aumentato di massa rispetto all’anno scorso.

Credo che siamo più avanti rispetto ad un anno fa di questi tempi. È vero che non ci sono più Giaccherini e probabilmente Diawara, ma un anno fa Destro non c’era ancora, Giaccherini non c’era ancora e Diawara non era ancora Diawara, mentre oggi c’è un gruppo storico e questo potrà darci solo dei vantaggi.

Il secondo anno è sempre più difficile del primo perché bisogna confermarsi. Se il primo anno la domanda che mi facevo era se sarò o meno all’altezza della Serie A, il secondo la domanda che mi faccio è se sarò o no un giocatore in grado di essere determinante durante tutta la partita. La Nazionale? È un obiettivo  ha concluso il numero 25 rossoblù  ma non penso tanto all’azzurro quanto a far bene con il Bologna. L’unica ricetta che ho per guadagnarmi la maglia dell’Italia è il sacrificio e il lavoro quotidiano.

Questa  è la risposta più chiara ed intelligente  a chi lo scorso anno aveva fatto credere, nel momento di calo fisico di Masina e di tutta la squadra, che Adam si fosse montato la testa, pensando solo al calciomercato, bravissimo parole chiare ed un’attegiamento da vero leader esperto.

Ecco il programma delle amichevoli di Kitzbuel :

Sabato 30 luglio ore 18, Saalfelden, BOLOGNA-Al Ain;
Martedì 2 agosto ore 18, Kitzbühel, BOLOGNA-Colonia;
Giovedì 4 agosto ore 18:30, Mittersill, BOLOGNA-Schalke 04

Per quanto riguarda il mercato, che ricordiamo chiude il 01 settembre,  la prossima settimana dovrebbe essere la settimana decisiva per le cessione di Amadou Diawara al Napoli che ha offerto 18 milioni pagabili in 2 anni ed offre al giocatore un contratto di 5 anni a 900 mila euro, l’offerta del Napoli difficilmente potrà essere pareggiata dalla Roma, vista le difficoltà economiche del club Giallorosso, per quanto riguarda il centrocampo, una volta ceduto Diawara, la scelta sara’ tra due giocatori che Donadoni conosce molto bene, Blerim Dzemaili del Galatassaray oppure  Ebenezer Afriyie Acquah del Torino giocatori in uscita dalle proprie squadre che aggiungerebbero sostanza al centrocampo del Bologna, in Attacco invece si punta sempre su Riccardo Saponara offrendo Crisetig ed un conguaglio di soldi oltre ad una prima punta che possa un’alternativa oppure giocare anche assieme a Mattia Destro come Bruno Petkovic del Trapani oppure Daniele Ciofani, in Difesa  invece si cerca l’alternativa come terzino sinistro di Adam Masina si parla di un’offerta all’Entella Ceick Keita, per quanto riguarda le ipotetiche cessioni,  M’Baye e’ richiesto dal Napoli, Torino, Empoli e Fiorentina, mentre  Rossetini e’ molto vicino al Genoa e dovrebbero essere in uscita uno tra Rizzo o Mounier, oltre ai soliti Acquafresca e Morleo.

Per quanto riguardo il sogno di tutti i tifosi Manolo Gabbiadini solo un’intervento in prima persona del Chairmain Saputo potrebbe portarlo sotto le due torri ma per il momento rimane un sogno per le casse del Bologna e l’operazione si potrebbe concludere eventualmente solo negli ultimi giorni di mercato.

Ultima cosa da dire ci sono molte critiche sull’andamento del mercato sul prima vendere e poi comprare tutte le società italiane fanno  questo non esistono più i mecenati alla Berlusconi o Moratti che hanno portato le società sull’orlo del baratro con centinaia di milioni di debiti, questo non è certo l’obbiettivo per nostra fortuna di questa società.

Fino Alla Fine Forza Bologna

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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