Blackout Atalanta, un grande Torino rimonta: 3-3

Succede di tutto al Gewiss Stadium di Bergamo. L’Atalanta parte a razzo, dà spettacolo e dopo 21′ si porta sul 3-0 grazie ai gol di Ilicic e, Gonses e Muriel. Sembra finita, ma il Toro reagisce e prima del riposo va a segno con Belotti e Bremer. Nella ripresa Bonazzoli, con un’incornata all’84’, firma la rete del definitivo 3-3

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Palomino; Ruggeri, De Roon, Pessina, Gosens; Malinovsky; Ilicic, Muriel. All. Gasperini.

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; Singo, Lukic, Mandragora, Rincon, Murru; Belotti, Zaza. All. Nicola.

CRONACA:

A Bergamo gli uomini di Nicola hanno dato fin da subito la sensazione di voler affrontare la sfida senza il minimo timore reverenziale e non solo sono partiti bene, ma si sono anche riservati, con Zaza, la prima vera occasione da rete della contesa. L’Atalanta, complici anche le tante assenze, ha impiegato diversi minuti a carburare, ma quando lo ha fatto ha iniziato a premere in maniera devastante. Al 15’ il vantaggio nerazzurro: assist di de Roon a favorire Ilicic che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Sirigu in uscita per l’1-0. Appena il tempo di riprendere il gioco e al 19’ arriva anche il raddoppio: contropiede atalantino portato avanti al meglio da Muriel che, dall’interno dell’area di rigore, premia l’inserimento sul secondo palo di Gosens che segna da posizione molto defilata con la complicità di un Sirigu tutt’altro che impeccabile. Altri due minuti e l’Atalanta cala anche il tris questa volta con lo stesso Muriel che ribadisce in rete un pallone respinto dal portiere avversario su conclusione di Ilicic. Sembra il colpo del definitivo k.o., ma in realtà il Torino non solo non molla, ma riesce anche incredibilmente a riportarsi in partita prima della conclusione della prima frazione. Al 42’ è infatti Belotti a riaprire i giochi segnando sugli sviluppi di un calcio di rigore che lui stesso si era procurato. Il capitano granata prima si fa ipnotizzare dal dischetto da Gollini, poi però raccoglie la ribattuta e insacca a porta spalancata. Nel recupero del primo tempo il secondo goal del Torino: conclusione di Mandragora, il pallone rimbalza sulla traversa e sul palo prima di arrivare dalle parti di Bremer che non può sbagliare. E’ 3-2.

Nella ripresa gli ospiti ci credono e guadagnano fin da subito quei metri che consentono loro di assicurarsi una certa supremazia territoriale. L’Atalanta si ritrova costretta a stringere i denti e al 71’ rischia di capitolare ancora quando Singo, con un gran esterno destro dal limite, viene fermato solo dalla traversa. La sfida è equilibrata e la risposta degli orobici arriva al 77’ quando è Miranchuk, con un gran diagonale di sinistro, a colpire il palo. All’84’ il pareggio del Torino: calcio di punizione battuto dalla sinistra da Verdi, Bonazzoli stacca più in alto di tutti e con un gran colpo di testa non lascia scampo a Gollini. E’ l’ultima rete di una partita incredibile. All’Atalanta resta il rammarico per non aver gestito la migliore delle situazioni possibili, il Torino porta invece a casa un pareggio che vale molto di più di un semplice punto.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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