Biathlon – Sprint maschile Dominik Windisch é di bronzo

Italy's Dominik Windisch celebrates after crossing the finish line in the men's 10km sprint biathlon event during the Pyeongchang 2018 Winter Olympic Games on February 11, 2018, in Pyeongchang. / AFP PHOTO / FRANCK FIFE (Photo credit should read FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Nella 10km sprint, Dominik Windisch è terzo dopo un ultimo giro eccezionale. Vince il tedesco Peiffer, argento al ceco Krcmar. Deludono Johannes Boe e Martin Fourcade, i favoritissimi della vigilia.

Una giornata che vale una stagione, che vale una carriera. Dominik Windisch ha conquistato il primo podio per l’Italia alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, salendo sul podio nella 10 chilometri sprint maschile di biathlon. L’azzurro, tra gli outsider della vigilia, ha mancato solo l’ultimo bersaglio in una gara in cui diversi tra i favoriti della vigilia hanno sbagliato molto al poligono. La medaglia d’oro è andata al tedesco Arnd Peiffer, argento il ceco Michal Krcmar.

La medaglia di Dominik Windisch è il premio ad un atleta umile, con i piedi per terra, gentile e disponibile. Un gigante buono che nella gara più importante della sua vita ha trovato una delle prestazioni migliori della carriera, che senza il bersaglio mancato all’ultimo poligono l’avrebbe portato addirittura sul gradino più alto del podio. Per lui, si tratta del secondo alloro olimpico in carriera dopo il bronzo di Sochi 2014 ottenuto nella staffetta mista. Di conseguenza, questa è la prima medaglia individuale a Cinque Cerchi.

Windisch ha gestito bene una gara non facile e influenzata dal vento al tiro, andando in progressione. Nel primo giro non ha forzato, ed è uscito senza errori dalla serie a terra, condizione perfetta per provare ad attaccare il podio nella seconda parte di gara. A partire dal secondo giro, ha cambiato marcia ed è entrato nell’ultima zona di tiro in piena corsa per la medaglia d’oro. L’errore sull’ultimo bersaglio, quello della sicurezza, ha dato quel brivido in più all’ultimo giro, in cui è stato costretto a rimontare sull’austriaco Julian Eberhard nell’ultimo chilometro e mezzo, in cui ha fatto la differenza rispetto alla concorrenza. Una volta sul traguardo, l’unico pericolo è arrivato da Martin Fourcade in rimonta, ma il francese proprio negli ultimi 2 chilometri non ha mantenuto la progressione che lo avrebbe portato ad un clamoroso podio nonostante tre giri di penalità nella serie a terra.

Lukas Hofer, che ha chiuso la top 10 con due errori. L’azzurro ha confermato la buona condizione, pagando 31’’ dalla medaglia d’oro, che lo farà partire da una buona posizione nell’inseguimento. Peccato che in entrambi i poligoni abbia commesso l’errore proprio sull’ultimo bersaglio. Da qui, però, può trovare la solidità per attaccare nelle prossime gare. Appaiati in 50esima e 51esima posizione Giuseppe Montello e Thomas Bormolini, entrambi con due penalità ma autori di una discreta prova sugli sci.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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