Bianconeri calano il Poker

Bianconeri rosa galattici vincono a udine e il sogno scudetto è sempre più vivo

I bianconeri di Torino affrontano l’Udinese di Di Natale nella prima partita del girone di ritorno. L’obiettivo è solo uno: vincere per Continuare a sognare.

Formazioni:

UDINESE (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe: Widmer, Badu, Lodi, Iturra, Edelnison; Thereau, Di Natale. All. Colantuono.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Cronaca

Mostruosa la vecchia signora vista oggi ad Udine. Se questa doveva essere la partita per dimostrare al Napoli che la corsa allo scudetto non sarebbe stata in solitaria, i bianconeri sono riusciti nel loro obiettivo. Anzi, hanno urlato a gran voce la loro fame di vincere. Una macchina da guerra questa Juve, caricata dalla grinta dei senatori, consci del fatto che il secondo posto non compete alla vecchia signora.

Undici giocatori scesi in campo con la frase di Boniperti che probabilmente riecheggiava nella loro mente: “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta.” I bianconeri, oggi in rosa, partono subito a regimi altissimi, vogliono chiudere la partita nel più breve tempo possibile e mettere in cassaforte i tre punti. La prima occasione per la vecchia signora si verifica al 8′: calcio d’angolo battuto da Dybala, pallone deviato da Chiellini di testa e sfera che arriva sui piedi di Mandzukic che solo davanti al portiere non riesce a bucare la rete. L’appuntamento col primo gol della partita è solo rimandato.


L’Udinese infatti è intimorita, non produce gioco e si limita a cercare di contenere l’avanzata incontenibile della Juventus. Il ritmo cresce, le occasioni pure. Di Natale e i suoi sono schiacciati nella loro metà campo, il pallone è perennemente tra i piedi dei bianconeri di Torino. Dal 15′ la festa dei friulani per l’inaugurazione del nuovo stadio si trasforma in un incubo: Dybala apre lo show segnando un gol strepitoso su punizione e da ora in avanti la partita avrà sempre più la firma Juventus. Passano solo 3 minuti e Khedira confeziona il raddoppio colpendo di testa un cross perfetto di Dybala da calcio d’angolo. La fame di gol però non si placa, i bianconeri non rallentano il ritmo anzi alzano i giri e accelerano. La terza rete arriva al 25′: Lichtsteiner lancia in profondità Mandzukic, abbattuto con veemenza da Danilo in area: Rosso per il giocatore dell’Udinese e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Dybala: il suo tiro è perfetto, la sua precisione spietata. 3-0  juve e la squadra friulana in dieci.

La partita continua sulla falsa riga delle azioni precedenti: L’Udinese non è più in campo ed è completamente in balia della grinta juventina. La squadra di Torino non vuole concedere nulla agli avversari e trova il  quarto gol al 42′ con Alex Sandro che da fuori area infila un destro micidiale dietro le spalle di Karnezis. Risultato sul 4-0 dopo appena 45 minuti e i tre punti probabilmente già incassati dalla Juventus. Il secondo tempo non regala più emozioni, o meglio non regala situazioni che possano in qualche modo riaccendere la partita e renderla più combattuta. Nella Juventus trovano posto Morata e Caceres rispettivamente per Dybala e Chiellini. L’Udinese cerca soltanto di non subire ulteriori gol e di difendere la propria porta. Unico lampo friulano si ha con Lodi al 75′ su calcio di punizione: palla lenta ma molto angolare che mette in difficoltà Buffon che non blocca e devia in angolo. Negli ultimi dieci minuti la juve si limita ad amministrare il cospicuo vantaggio ottenuto: fa circolare la palla e spegne definitivamente i rari tentativi di ripartenza dei friulani. Arriva il 90′,triplice fischio e tutti sotto la doccia. Juventus che ottiene 30 punti in 10 partite e un popolo intero che sogna il quinto scudetto consecutivo.