Belgio-Italia 0-2: Giaccherini e Pellé cuore azzurro

La sfida tra Belgio ed Italia completa la prima giornata del gruppo E, dopo il confronto tra Irlanda e Svezia. Le due formazioni si affrontano allo stadio Decines-Charpieu di Lione.

FORMAZIONI: Belgio – Italia

Wilmots presenta la cerniera difensiva, a protezione di Courtois costituita da Alderweireld e Vermalen, con Ciman e Vertonghen sulle corsie laterali. Nainggolan, Witsel e Fellaini vengono schierati a protezione della retroguardia. ci sono solo Hazard e De Bruyne alle spalle di Lukaku.

Conte risponde con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, mentre Candreva e Darmian come esterni. De Rossi a centrocampo ai suoi fianchi ci sono Parolo e Giaccherini. Il reparto offensivo è sulle spalle di Eder e Pellè.

CRONACA:

Buon avvio degli azzurri che coprono bene il campo in ampiezza e sfruttano spesso i cambi di gioco sui due esterni: gli uomini di Conte pressano bene il portatore di palla avversario ed arrivano alla conclusione con Eder dopo quattro minuti, ma l’interista colpisce il muro belga. All’11’ il primo squillo dei ‘diavoli rossi’ con Nainggolan, che impegna Buffon con un potente rasoterra. Gli uomini di Witsel si affidano spesso alla palla lunga per le sponde di Fellaini, ma non trovano corridoi nella concentrata difesa italiana. I ragazzi di Conte si rendono pericolosi in contropiede con Pellè e Candreva, senza però trovare l’ultimo passaggio. Al 22′ altra conclusione dalla distanza di Nainggolan: questa volta il centrocampista giallorosso manda sul fondo alla destra di Buffon. Alla mezz’ora autentica invenzione di Bonucci: lancio millimetrico del centrale bianconero per l’inserimento di Giaccherini, che controlla perfettamente in area avversaria e batte Courtois con un preciso diagonale. Tempismo impeccabile per il giocatore del Bologna, che buca centralmente una difesa belga immobile. Passano tre minuti e Candreva tenta l’immediato raddoppio con un potente sinistro dal limite: Courtois è costretto al tuffo in corner per evitare il peggio ai suoi. Sugli sviluppi del corner altra clamorosa occasione per gli azzurri: Parolo beffa di testa la difesa avversaria e serve Pellè, che tutto solo a due passi dalla linea di porta spedisce incredibilmente a lato. Pallone che sfiora il palo e Italia vicinissima al bis. Poco prima dell’intervallo la squadra di Wilmots ci prova con Fellaini e De Bruyne, ma entrambi mancano lo specchio della porta.

La ripresa inizia su ritmi molto alti, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e danno vita a continui ribaltamenti di fronte. L’Italia alza ulteriormente il proprio baricentro e concede il fianco alle ripartenze avversarie: al 9′ i ‘diavoli rossi’ sfruttano una brutta palla persa dagli azzurri sulla trequarti e tagliano a fette la difesa italiana, Lukaku si presenta tutto solo davanti a Buffon ma spreca calciando di pochissimo fuori. Passa un minuto e l’Italia si presenta nuovamente pericolosa nell’area belga: Pellè colpisce di testa da posizione ravvicinata ma Courtois si supera con un grande intervento in tuffo basso. Con il passare dei minuti sale in cattedra Hazard, vero faro della squadra di Wilmots: l’esterno del Chelsea lascia partire una gran botta da fuori, neutralizzata bene da Buffon. L’Italia arretra il suo baricentro e viene schiacciata dalla pressione del Belgio, che prova ad alzare ulteriormente i ritmi sfruttando la stanchezza della squadra azzurra. Wilmots manda in campo Origi e Ferreira-Carrasco, cercando di allargare la retroguardia di Conte, che respinge colpo su colpo in quello che diventa un vero e proprio assedio. Conte manda in campo Immobile e Motta: all’37’ Origi stacca di testa in area italiana e sfiora la traversa centralmente. Sul ribaltamento di fronte Immobile vola in contropiede e lascia partire un bolide dal limite, deviato ancora in angolo da uno strepitoso Courtois. Nel finale grandi occasioni per il Belgio con Origi e Fellaini, che non trovano la deviazione ravvicinata a due passi da Buffon.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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