Il Bayern gioca e crea, il Real vince: 1-2

Nell’andata delle semifinali il Real Madrid s’impone in trasferta: al vantaggio di Joshua Kimmich, risponde Marcelo poco prima dell’intervallo. Poi Marco Asensio firma 1-2 finale, subentrando ad Isco. Bayern Monaco sfortunato e spesso pericoloso, ma poco cinico davanti. Real Madrid letale. Problemi fisici per Robben, Boateng e Carvajal, tutti a rischio per la gara di ritorno.

FORMAZIONI:

Bayern Monaco (4-1-4-1): Ulreich; Kimmich, Boateng, Hummels, Rafinha; Martinez; Robben, Muller, Rodriguez, Ribery; Lewandowski. All. Heynckes.

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Varane, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Vasquez, Ronaldo, Isco. All. Zidane.

CRONACA:

Il Bayern parte forte e ha subito una grande occasione con Muller che non aggancia un cross di Lewandowski ma dopo pochi minuti Robben è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare, al suo posto entra Thiago Alcantara. I ritmi però si abbassano e le due squadre non riescono a costruire occasioni da goal. La partita si sblocca improvvisamente poco prima della mezzora quando Kimmich parte in contropiede e sorprende un Keylor Navas tutt’altro che impeccabile sul primo palo ma Heynckes perde anche Boateng, ancora per un un problema muscolare, che viene sostituito da Sule. Nonostante questo a fare la gara è sempre il Bayern che sfiora un paio di volte il raddoppio ma prima dell’intervallo arriva a sorpresa il pareggio del Real Madrid con uno splendido tiro al volo di Marcelo. Le due squadre quindi vanno all’intervallo sull’1-1.

Zidane lascia negli spogliatoi Isco e inserisce Asensio passando a una sorta di 4-5-1 e proprio il nuovo entrato in avvio di ripresa sfrutta al meglio un erroraccio di Rafinha, parte in contropiede insieme a Lucas Vazquez e porta avanti il Real Madrid. A circa venti minuti dalla fine arriva il terzo infortunio della partita con Carvajal costretto al cambio e l’inserimento di Benzema al suo posto. Il Bayern prova l’assalto alla ricerca del pareggio ma l’unico in grado di provocare qualche pericolo è Ribery mentre Lewandowski e Muller non pungono. Il Real Madrid espugna l’Allianz Arena, al Bayern ora servirà l’impresa tra sei giorni al Bernabeu.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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