Basta un terzo quarto super: Italia batte Tunisia 68-41

Grazie ad un terzo periodo da 22-2, l’Italia si risveglia dopo un primo tempo sonnolento e piega la Tunisia 68-41 nella partita inaugurale del Gruppo B del Torneo Preolimpico di Torino.

Gli azzurri sconfiggono la Tunisia 68-41 ed ora attendono la Croazia per una sfida fondamentale per chiudere al primo posto nel girone, una vittoria maturata dopo due quarti sottotono della squadra di Ettore Messina, poca aggressività in difesa e molta presunzione in attacco ma che si accende al rientro dall’intervallo, dopo gli urli di coach Ettore Messina, con un terzo quarto da 22-2 che annienta tutte le speranze di provare a fare partita pari dei nostri avversari, azzurri in partenza evidentemente tesi ed emozionati si sbloccano nel terzo quarto aumento l’intensità difensiva e molti attacchi in transizione primo passo in attesa del big match contro la Croazia.

Migliore degli azzurri Andrea Bargnani, uomo chiave nel break decisivo e top scorer con 15 punti. Secondo miglior marcatore degli azzurri un efficace Pietro Aradori, che mette a referto 13 punti. Buona prova, nonostante la maschera protettiva per la frattura all’osso mascellare, per Marco Belinelli, che riesce a chiudere in doppia cifra 11 punti,  sottotono invece la partita per Danilo Gallinari, solo sei punti con 2/7 al tiro.
Inizio di partita da mani fredde per entrambe le squadre. Dopo quattro minuti di gioco il punteggio è di 6-2 per gli azzurri, che costruiscono delle buone conclusioni, ma che non trovano la via della retina. La Tunisia riesce a rimanere incollata all’Italia, con El Mabrouk che risponde subito alla tripla di Belinelli (11-9 a 4′ dalla fine). I liberi di Gallinari e di Cusin ci riportano sul +6, ma è sempre la guardia tunisina a replicare dall’arco. Quattro punti di fila di Gentile permettono all’Italia di chiudere avanti il primo quarto sul 19-12.

Il quarto riparte con un altro errore da sotto di Bargnani e la schiacciata di Braa e il jumper di Roll. Finalmente si sblocca il Mago (quattro punti consecutivi) e l’Italia allunga sul 23-16. Ancora una volta la Tunisia si affida a El Mabrouck e torna sul -4. L’attacco azzurro è un po’ lento, ma prima Aradori e poi una super tripla di Belinelli spingono gli azzurri sulla doppia cifra di vantaggio (29-19 a 4′ dall’intervallo). L’Italia non segna più e fatica terribilmente in attacco, sbagliando davvero tantissimi tiri e la Tunisia ne approfitta per piazzare un parziale di 8-0 con cui arriva sul -2, prima della tripla sulla sirena di Marco Belinelli che risveglia dal torpore la squadra di Messina, che va negli spogliatoi avanti 32-27.

Anche al rientro dagli spogliatoi gli azzurri mostrano più energia e iniziano ad andare in transizione. Apre Gallinari e poi chiudono Gentile e Bargnani per l’allungo del +11 (38-27). E’ il momento chiave della partita perchè l’Italia comincia finalmente a giocare e muovere con velocità il pallone in attacco e soprattutto chiude tutte le porte in difesa. Bargnani domina, Gentile ed Hackett spaccano la difesa e Aradori segna due triple consecutive: risultato è il parziale addirittura di 17-0 (49-27). La schiacciata di Melli chiude un terzo quarto da 22-2 che mette in ghiaccio il successo azzurro prima dell’ultima sirena (54-29).

L’ultimo quarto è di pura amministrazione per gli azzurri ed Ettore Messina decide di concedere spazio a tutti i giocatori della sua panchina. La partita scende ovviamente di intensità e alla fine si aspetta solo il suono dell’ultima sirena che sancisce il 68-41 finale.

Questo il tabellino della partita

TUNISIA – ITALIA 41-68 (12-19; 15-13; 2-22; 12-14)

Tunisia: Mouhli, Chennoufi 3, Seyeh, Abada 1, El Mabrouk 11, Ghyaza 9, Roll 9, Lahiani 2, Abbassi, Knioua, Braa 6, Ben Romdhane

Italia: Poeta 3, Belinelli 11, Aradori 13, Gentile 8, Bargnani 15, Gallinari 6, Melli 2, Cusin 4, Datome, Cervi2, Hackett 2, Tonut 2

Oggi alle ore 21,00 Croazia – Italia.

La Pagella degli Azzurri:

POETA 5,5: con lui in cabina di regia il ritmo del gioco azzurro cala. Commette qualche errore di troppo, dovuto forse alla troppa foga.

BELINELLI 6,5: la maschera lo condiziona sicuramente, ma mette alcuni canestri importanti, soprattutto la tripla in chiusura del secondo quarto che interrompe un break di 8-0 della Tunisia.

ARADORI 7: viene cavalcato nel terzo quarto e lui risponde pronto dalla linea dei tre punti. Secondo miglior marcatore della serata con tredici punti. Il solito ottimo contributo dalla panchina.

GENTILE 6,5: mette il turbo dopo l’intervallo, spaccando con le sue entrate la difesa tunisina e aprendo il break di 17-0 che chiude il match.

BARGNANI 7: inizia piano e male, bloccato da un po’ di tensione e dalla poche partite giocate, poi si accende e diventa immarcabile soprattutto con il suo solito tiro dalla media distanza. Miglior marcatore degli azzurri con quindici punti e grande difesa nel terzo quarto

GALLINARI 5,5: segna il primo canestro della partita e quello che apre il terzo quarto, ma tira male e fatica a trovare ritmo in attacco

MELLI 5,5: fa le solite piccole cose invisibili che servono alla squadra, ma tira male (1/5 dal campo) e segna solo due punti.

CUSIN 6: la solita prova di grande lotta sotto i tabelloni e chiude con 4 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.

DATOME 5: serata no per il capitano azzurro, che chiude addirittura con zero punti e 0/4 dal campo.

CERVI 6: entra e segna due punti a suo modo. Gioca solo nell’ultimo quarto a partita finita, ma con la sua fisicità potrebbe essere utile nelle prossime partite.

HACKETT 6: con lui in campo la squadra va certamente ad un altro ritmo, ma deve migliorare in fase di realizzazione.

TONUT 6: rompe il ghiaccio con la maglia azzurra e dimostra di avere personalità. Segna anche due punti nel suo esordio.

ALL.MESSINA 6,5: l’Italia non brilla nei primi due quarti e poi nel terzo quarto si sveglia e chiude la gara. In attacco si vede qualcosa di diverso rispetto agli anni scorsi, soprattutto un Bargnani molto più sotto i tabelloni. Percentuali basse, ma sono importanti i soli 41 punti concessi. Domani con la Croazia, però, sarà l’esame vero.

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato