Baskonia rovina il Natale all’Olimpia Milano: 79-84

Dopo le due vittorie della scorsa settimana a Istanbul, la marcia dell’Olimpia Milano si ferma contro il muro del Baskonia Vitoria, corsaro al Forum 84-79. Zoran Dragic segna 16 punti da grande ex, ma il canestro decisivo a 11″ dalla sirena porta la firma di Pierria Henry. All’Olimpia, ora 9-6 in classifica, non servono i 15 punti di Kevin Punter e i 12 di Malcolm Delaney

Baskonia torna a casa con un successo meritato, frutto di una partita condotta sin dalle prime battute, quando sorprende una Milano dall’approccio un po’ scarico nonostante la fiammata iniziale del grande ex, Shavon Shields, e la piega a livello fisico con l’ingresso in campo dei 221 interminabili centimetri di Youssoupha Fall, subito un fattore a centro-area contro una front-line molto più bassa e leggera. Alla presenza del centrone senegalese si affianca un attacco ben orchestrato dagli esterni: Baskonia gioca con ottime spaziature, è incisiva sui pick’n’roll e con rapidi ribaltamenti di lato per i tiratori, e costringe l’Olimpia a rincorrere in continuazione con rotazioni stranamente lente e poco efficaci.

Zoran Dragic, come sempre a suo agio nei ritorni al Forum da ex molto avvelenato, è una sentenza, Rokas Giedraitis fa male sull’arco, e la rapidità di Pierria Henry sferza a più riprese una difesa che fatica a contenere il suo primo passo bruciante. Nonostante rotazioni molto corte per l’assenza di Achille Polonara, fermato poco prima della palla a due per un problema a un ginocchio, Baskonia sembra non soffrire la fatica, e quando anche i muscoli di Tonye Jekiri tornano a guizzare a centro-area dopo un lieve problema fisico sofferto nel primo tempo, la forbice si allarga in maniera progressiva e naturale fino al già citato -16 di metà quarto periodo.

Bombardata da ogni angolo, frenata a livello fisico e piegata a rimbalzo, l’Olimpia sfodera l’ultima carta aggrappandosi a una difesa a zona 3-2: dopo qualche incomprensione iniziale, l’uscita per cinque falli di Luca Vildoza toglie agli avversari un ball-handler di intelligenza e qualità, e il tatticismo di coach Messina produce gli effetti sperati con un grosso parziale improvviso di 16-2, spento però in maniera beffarda dalla giocata-partita di Henry a una manciata di secondi dalla sirena.

A|X Armani Exchange Milano – TD Systems Baskonia Vitoria-Gasteiz 79-84
(19-23, 22-22, 16-18, 22-21)

Olimpia Milano: Punter 15, Delaney 12, Datome 11, Rodriguez 9, Shields 9, Hines 8, LeDay 7, Tarczewski 4, Brooks 2, Roll 2. All. Messina.

Baskonia: Dragic 16, Henry 15, Jekiri 12, Giedraitis 11, Fall 10, Peters 8, Vildoza 7, Sedekerskis 5. All. Ivanovic.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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