Baseball Grande Vittoria di orgoglio di Bologna che espugna di nuovo il campo di Rimini agli extra inning e si porta sul 3-1 nella serie

Pirati Rimini – Fortitudo Bologna 3-4 serie sul 1-3 per Bologna

Dopo oltre 4 ore e mezzo di gioco Bologna espugna per la seconda volta lo Stadio dei Pirati (4-3) e si porta nella serie in vantaggio per 3-1 ad una sola vittoria dallo Scudetto. Ci sono volute ben 11 riprese prima che gara 4 trovasse un padrone.

E’ stata una partita non troppo bella sotto il profilo tecnico, ma ricca di phatos e decisa da una valida di Liverziani al secondo extrainning dopo che Rimini aveva ripreso, mattone dopo mattone, la partenza ad handicap avuta da Hernandez.

Molti i rimpianti in casa neroarancio che per la seconda volta consecutiva tocca più valide degli avversari, 14 contro 8, ma non produce punti e lascia sulle basi 15 corridori.

Per la Fortitudo vittoria firmata dal giovane Matteo Bocchi, bravo a gestire il momento delicatissimo della partita in cui entra, e salvezza per Riccardo De Santis.

Mentre sul monte si ripete la sfida vista venerdì sera al Falchi con Hernandez opposto a Zileinski, Betto (Frignani è squalificato) mischia un po’ le carte rispetto alla prima partita sulla riviera adriatica presentando Infante in terza, reduce dalla squalifica, con Fuzzi designato, Marval a ricevere e Grimaudo di nuovo all’esterno sinistro.

L’inizio di Hernandez è disastroso e la sua partita dura appena il tempo di fare 1 out: 3 basi ball, 2 lanci pazzi e 2 valide, a dire il vero entrambe fortunose, con in mezzo il solo strikeout a Marval, condannano Rimini ad una partenza ad handicap con 3 punti subiti e all’immediata sostituzione del suo partente (0-3).

Sul singolo di Vaglio, che piazza la palla proprio dietro la seconda spaccando la mazza, arriva anche il primo errore difensivo dei neroarancio.
Tocca quindi a Teran fermare l’attacco della Fortitudo, un compito che gli riesce seppur il primo uomo affrontato trovi una valida a destra che riempie le basi. Sull’ottavo battitore del line-up emiliano arriva il doppio gioco che chiude il primo mezzo inning, durato circa mezz’ora.

Anche Zielinski non è al top e si vede perché, come il collega, concede la base ball al primo battitore e dopo essere uscito indenne dalla prima ripresa con un doppio gioco sulla battuta di Mayora, capitola al secondo dove i Pirati trovano i singoli di Zappone e Celli e accorciano le distanze con la difesa emiliana protagonista ancora una volta in negativo con l’errore numero 10 della serie (1-3).

A livello di occasioni sprecate Bologna e Rimini fanno a gara, al terzo Bologna  non riesce ad incrementare il proprio vantaggio partendo da una situazione di corridori in seconda e terza, con il doppio di Marval, e nessun eliminato, mentre Cedeño gira un doppio gioco verso la prima su cui nasce l’errore di Bologna, i Pirati fanno anche peggio perché nella quarta ripresa a basi cariche rimangono a bocca asciutta con Di Fabio strikeout e nell’attacco seguente lasciano altri 2 uomini in base, agli angoli, con Ramos preso al volo in zona di foul.

Rimini  continua anche al sesto a lasciare uomini in base ed aumentano i rimpianti per i romagnoli, infatti i singoli di Zappone e Camargo, insieme ai 4 ball a Di Fabio, con un solo out, creano tutti i presupposti per Rimini per accorciare le distanze o meglio agguantare il pareggio, per  Radaelli è il momento della visita ad uno Zielinski giustamente stanco, dopo 97 lanci. Tocca quindi a Desimoni che, come Ramos, in precedenza, non ha la giusta pazienza nel box, gira la prima palla verso Vaglio che tocca il corridore in corsa verso la seconda e completa il doppio gioco assistendo in prima.

Finalmente la produttività in battuta di Rimini viene premiata nella parte bassa della settima ripresa dove la Fortitudo si  ripresenta un po’ a sorpresa con  Zielinski sul monte di lancio. Il mancino emiliano ottiene la prima eliminazione poi china la testa a Flores che su conto pieno incoccia alla perfezione e spara lungo verso l’esterno sinistro, Grimaudo prova l’estremo tentativo di una presa al volo sopra la recinzione ma riesce solo a toccare la palla e non evita il solo-homer che ridà speranza ai padroni di casa (2-3).

Inizia così la partita di Brent Buffa che dura però solo 3 eliminazioni perché nell’ottavo i Pirati creano i presupposti per il pareggio e Betto decide di chiamare Crepaldi, non tutti i demeriti sono del pitcher italo-americano che concede sì la valida a Celli (serata da 3 su 4) ma l’errore di Ambrosino sull’azione vale la seconda per il numero 33 in maglia arancione, il singolo di Camargo, su cui Heredia ferma in terza un Celli lanciato verso casa, convince lo staff tecnico di Bologna al cambio. Munoz si gioca la carta Bertagnon che spara una volata a sinistra su cui Celli fa pesta e corri e pareggia (3-3) tra le proteste degli emiliani che chiedono una partenza anticipata.

Per Rimini, che aveva inserito Bertagnon a ricevere con Caradonna in prima e lo spostamento di Mayora in terza, è il momento di Padron. Il primo supplementare è un testa a testa degli sprechi: sia Bologna sia Rimini si trovano, in una maniera o nell’altra, nella situazione di basi cariche ed un solo eliminato ed entrambe non riescono a portare a casa punti. Rimini puntando sempre su Padron, Bologna affidandosi anche a Cadoni prima e al giovane Bocchi poi.

L’undicesima ripresa è quella della svolta, quella in cui la Fortitudo Bologna,  riesce a rompere l’equilibrio. Padron dà cenni di cedimento e nonostante l’out su Grimaudo, esce dopo aver colpito Fuzzi e concesso 4 ball a Infante. Entra Corradini che ottiene la seconda eliminazione ma si trova corridori agli angoli e Liverziani nel box. Il capitano emiliano tocca una rimbalzante sulla prima che scavalca Caradonna, che in allungo riesce solo a toccare la palla, e spinge a casa il punto della vittoria (3-4).

I Pirati avrebbero anche l’occasione per riequilibrare la partita ma con Mayora in prima, Ramos batte valido a destra ma si fa beccare oltre la prima da Cedeño bravo a tagliare l’assistenza dell’esterno. A questo punto, corridore in terza e 2 out, arriva anche il momento di Riccardo De Santis che si gioca bene Zappone e firma la salvezza, che porta bologna ad un passo dallo scudetto, questa sera gara 5 sempre a Rimini con lanciatori Italiani sul monte di lancio.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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