Azzurri Del Nuoto Prendono Tutto Con 17 Medaglie

Gli azzurri del nuoto non sono più solo Federica Pellegrini.

Quest’anno i campionati europei in vasca corta si sono svolti dal 2 al 6 dicembre a Netanya in Israele nell’impianto del Wingate Institute. La selezione degli azzurri ha fatto un’ottima figura portando a casa molte medaglie.

2 dicembre: un argento e un bronzo per la nostra Nazionale

La staffetta 4×50 stile libero con Federico Bocchia, Marco Orsi, Giuseppe Guttuso e Filippo Magnini conquista la medaglia d’argento tenendo dietro la Bielorussia in una gara dominata dal quartetto russo.

Nei 200 dorso maschili gli occhi sono tutti su Simone Sabbioni: 19enne di Rimini è il più giovane finalista in gara ma lotta con i migliori e centra una medaglia di bronzo splendida e inaspettata. Anche record italiano per Simone che si piazza alle spalle del polacco Kawecki e dell’israeliano Toumerkin.

Nei 400 stile libero record italiano e bronzo europeo per Gabriele Detti. Il 21enne livornese si porta a casa la sua terza medaglia europea in vasca corta dopo l’argento di Chartres 2012 e il bronzo di Herning 2013. Gabriele ha vinto il duello con il norvegese Christiansen e il polacco Wojdak per il terzo posto su podio alle spalle di Bernek e Biedermann.

3 dicembre: altre tre medaglie per gli azzurri

La staffetta 4×50 mista vede il primo oro italiano in questa manifestazione. Composta da due elementi maschili e due femminili. La squadra italiana composta da: Simone Sabbioni, Fabio Scozzoli, Silvia di Pietro e Erika Ferraioli. Tutta la gara è un testa a testa tra Italia e Russia. Inizia Simone che dà il cambio in prima posizione a Fabio. Ci si attendeva un calo da parte di Silvia, dopo la finale dei 50 farfalla, invece è rimasta attaccata alla russa e ha permesso ad Erika di arrivare davanti a tutti.

La gara più attesa della giornata erano i 100 farfalla maschili dove l’Italia aveva due rappresentanti in acqua. La medaglia d’argento se l’aggiudica Matteo Rivolta, 24enne milanese che, partito con i favori del pronostico, non è però riuscito a tenersi dietro l’esperto Cseh, mentre il russo Konovalov si è dovuto arrendere agevolmente al terzo posto. Quinto posto per l’altro italiano Piero Codia.

Per i 50 farfalla femminili, dopo il record italiano in semifinale, ci si aspettava un bella gara da parte di Silvia di Pietro e così è stato. La 22enne romana non ha tradito l’attesa andandosi a prendere un bronzo alle spalle della Sjostroem e della Ottesen.

4 dicembre: gli azzurri conquistano cinque medaglie.

La staffetta 4×50 stile libero femminile con Silvia di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini. Inizia Silvia che dà il cambio ad Erika in prima posizione. Ma la differenza in questa staffetta l’ha fatta la grinta di Federica, che nell’ultima frazione ha resistito all’assalto dell’olandese e ha portato a casa un bellissimo oro.

I 200 farfalla femminili sono stati una gara bellissima da parte di Alessia Polieri, che bissa il podio ottenuto 3 anni fa a Chartres e si mette a collo una medaglia di bronzo e impreziosisce il tutto con il nuovo record italiano. Nonostante la distanza dalle nuotatrici più forti , la 21enne bolognese è riuscita a rimanere attaccata al treno di testa e a portarsi dietro anche l’altra azzurra, Stefania Pirozzi che ha chiuso in quarta posizione.

Nei 1500 stile libero maschili, invece, una prestazione monumentale per Gregorio Paltrinieri. Il 21enne modenese diventa così campione europeo e mondiale, sia in vasca corta che lunga, di questa distanza. La vittoria di Gregorio appariva scontata, nessuno degli avversari in gara poteva essere al suo livello. Gregorio ha fatto una gara in solitaria con il solo polacco Christiansen che ha provato a tenere il suo passo. Messa in ombra la grandissima prestazione di Gabriele Detti, che ha completato la festa del podio andandosi a prendersi la medaglia d’argento.

Infine nei 50 stile libero maschile, per soli cinque centesimi, Marco Orsi non ha potuto laurearsi campione europeo, a spuntarla è stato il russo Sedov, che nelle ultime bracciate ha superato il 24enne bolognese che si deve accontentare di un pur ottimo argento.

5 dicembre: doppio oro per gli azzurri.

Nei 200 stile libero femminile una monumentale Federica Pellegrini conquista ancora una volta l’oro. Una gara da manuale con sorpasso decisivo ai 175 metri su Heemakerk. La 27enne veneziana ha battuto la russa Popova e l’olandese Heemakerk, e con questa fanno 40 medaglie in carriera. Sempre per gli azzurri Chiara Masini Luccetti ha chiuso sesta.

Nella staffetta 4×50 stile libero mista, composta da Federico Bocchia, Marco Orsi, Silvia di Pietro ed Erika Ferraioli, gli azzurri rimangono per tutta la gara in scia alla selezione russa fino all’ultima frazione quando Erika fa il sorpasso decisivo sulla squadra sovietica. Bronzo all’Olanda.

6 dicembre: festa degli azzurri con le ultime 4 medaglie della rassegna.

Nei 100 stile libero maschile, Marco Orsi ha vinto la medaglia d’oro battendo il belga Timmers e il polacco Szxepanski. Gara dominata dal 24enne bolognese.

Nei 50 dorso maschile, invece, Simone Sabbioni conquista la medaglia d’argento, mentre la medaglia d’oro va al polacco Polewka. L’azzurro tuttavia tocca la piattaforma nello stesso momento del britannico Walker-Hebborn, dunque medaglia d’argento per entrambi.

Nella 4×50 mista femminile gli azzurri hanno conquistato la medaglia di bronzo. Composta da Elena Gemo, Martina Carraro, Silvia di Pietro ed Erika Ferraioli, la squadra italiana è arrivata dietro al quartetto olandese e davanti alle svedesi.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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