Atalanta senza freni: 5-2 al Cagliari

Terza goleada consecutiva dell’Atalanta, che per la prima volta nella sua storia, vince le prime 3 partite di Serie A. Cagliari travolto 5-2 con gli acuti di Muriel, Gomez, Pasalic, Zapata e Lammers. A nulla valgono le reti sarde del neoarrivato Godin e di Joao Pedro. Tredici reti in tre partite per la band di Gasperini, in testa alla classifica a quota 9, a punteggio pieno

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Romero, Palomino; Hateboer, De Roon, Pasalic, Gosens; Gomez; Zapata, Muriel. All. Gasperini.

Cagliari (4-4-2): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Godin, Lykogiannis; Sottil, Marin, Rog, Nandez; Simeone, Joao Pedro. All. Di Francesco.

CRONACA:

L’Atalanta è una bellezza per gli occhi e lo dimostra giornata dopo giornata. Il primo tempo, in particolare, è la descrizione perfetta di tutto quello che rappresenta la Dea: divertimento, goal, calcio innovativo e spettacolare. Quattro goal in una frazione rifilati al Cagliari, con quattro giocatori diversi. Apre le danze il solito Luis Muriel, che in velocità scappa verso Cragno e lo fredda a modo suo. Il Papu Gomez ripete poco più tardi il copione già visto nelle prime due giornate e segna per la terza di fila con un capolavoro dai 20 metri, di destro a giro sul secondo palo. Pasalic al 37′ firma il tris chiudendo un’azione corale con l’assist basso e cinico di Gosens. A fine primo tempo ci pensa Duvan Zapata a fare impazzire Diego Godin, e a scaraventare un destro secco sulla rete di Cragno. Proprio Godin, al suo debutto con il Cagliari, aveva illusi i sardi con il goal del pareggio al 24′. Una squadra, quella di Di Francesco, che poi si è sciolta al sole con il passare dei minuti.

Nella ripresa, il Cagliari però cerca di darsi una mossa, i giocatori parlano nello spogliatoio ed escono con uno spirito diverso in campo. La squadra di Eusebio Di Francesco accorcia lo svantaggio con la rete del redivivo Joao Pedro, schierato oggi più vicino alla porta. Ma il forcing del Cagliari per almeno 20 minuti del secondo tempo, non porta altri goal. L’Atalanta riordina le idee, sfrutta i preziosi cambi di Gasperini e nel finale firma anche il pokerissimo con una giocata da urla del nuovo acquisto Lammers: doppio passo, suola e tiro a bruciare Cragno.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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