Atalanta no limits: Torino umiliato 7-0 a domicilio

Seconda vittoria con 7 reti per l’Atalanta, dopo quelle rifilate all’Udinese nel girone di andata. Questa volta la Dea dilaga in trasferta, in casa di un Torino sconcertante, ma sopraffatto dallo splendore del gioco della band di Gasperini. Ilicic fa tripletta, segnando anche da metà campo. Muriel entra all’82’ e ne segna due, ispirato dal Papu Gomez. Le altre reti sono di Gosens e Zapata

FORMAZIONI:

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Meité, Lukic, Laxalt; Verdi, Berenguer; Belotti. Mazzarri.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

CRONACA:

I padroni di casa cercano il pressing alto nei primi minuti di gioco senza però trovare il guizzo giusto: dopo un quarto d’ora Sirigu è già protagonista con un gran riflesso sul colpo di testa di Palomino. Il difensore brasiliano recupera un pallone d’oro con una gran giocata a ridosso dell’area avversaria e serve il comodo assist del vantaggio a Ilicic, che deve solo insaccare a porta vuota. A questo punto il Toro sparisce dalla partita e la Dea si getta a valanga nell’area di Sirigu, che prova a tenere a galla i suoi con altri grandi interventi. Il portiere della Nazionale non può nulla però sul sinistro al volo di Gosens, che sugli sviluppi di un corner trova l’angolo basso con una perfetta coordinazione. Il monologo nerazzurro continua fino al 45′, quando Ilicic viene trattenuto in area da Lukic: l’arbitro assegna il calcio di rigore e Zapata spiazza il portiere dal dischetto.

Nella ripresa gli uomini di Mazzarri cercano la reazione, ma sbandano ancora sul piano mentale: Ilicic approfitta di una distrazione collettiva e inventa un clamoroso pallonetto su calcio di punizione da centrocampo. Il Torino spegne la luce e resta in balia delle trame nerazzurre: Gomez trova ancora il compagno sloveno completamente libero in area: il 31enne resta lucido e completa la festa con la personale tripletta. Dopo pochi minuti lo stesso Papu centra in pieno il palo. Nel finale Gasperini concede la standing ovation allo stesso Ilicic, applaudito anche dal pubblico avversario: il neo entrato Malinovsky sfiora subito il sesto goal con un sinistro dei suoi e al 76′ Izzo complica ulteriormente le cose ai suoi compagni con un fallo di frustrazione che gli vale il secondo giallo. Poco dopo Meite stende in area Toloi e l’arbitro non può far altro che fischiare un altro rigore. Dal dischetto Muriel resta freddo e batte Sirigu: poco dopo lo stesso centravanti colombiano realizza la doppietta sul comodo assist di Gomez. Sul drammatico score di 0-7 Lukic perde la testa e rifila un calcione da dietro a Gomez: il giocatore granata rimedia il rosso diretto e lascia il Toro in nove. Il fischio finale ha il sapore della liberazione per Mazzarri e il pubblico dell’Olimpico.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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