Atalanta monumentale, Lazio demolita: 1-4

La squadra di Gasperini non conosce ostacoli e cala un’altra quaterna, sbancando nettamente l’Olimpico: a segno Gosens, Hateboer e Gomez. Inutile il momentaneo 1-3 di Caicedo. I nerazzurri rimangono a punteggio pieno

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Strakosha; Gabarron, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Marusic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Djimsiti, Toloi, Palomino; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Malinovsky; Gomez, Zapata. All. Gasperini.

CRONACA:

I padroni di casa partono con l’atteggiamento giusto e aggrediscono il portatore di palla avversario, ma dopo dieci minuti sono gli ospiti a pungere per primi: Gomez crossa sul secondo palo per Hateboer, che di testa fa da sponda per l’inserimento di Gosens, sempre pronto a finalizzare all’interno dell’area. La partita si fa nervosa e le due squadre non si risparmiano interventi ruvidi a metà campo con qualche mischia di troppo: tra i più nervosi Luis Alberto, che rimedia un cartellino giallo e prende la strigliata di mister Inzaghi. Poco dopo la mezz’ora i nerazzurri passano ancora con la classica azione sviluppata sulle corsie esterne: questa volta Gosens ricambia il favore al collega della fascia opposta, Hateboer ringrazia e infila sotto la traversa con una grande conclusione al volo. La reazione biancoceleste porta la firma del solito Immobile, che dopo il cross di Marusic e l’uscita poco precisa di Sportiello scarica sulla traversa il suo tentativo. L’incredibile cinismo della Dea si materializza però ancora prima dell’intervallo: Gomez raccoglie una respinta corta di una difesa biancoceleste distratta e insacca un preciso diagonale rasoterra. L’Aquila va all’intervallo con una pesante lezione.

Nella ripresa i ragazzi di Inzaghi si riversano nella metà campo avversaria a pieno organico, ma Marusic si vede respingere sulla linea un destro al volo dal miracoloso riflesso di Sportiello. E’ però solo il preludio alla rete laziale, perchè poco dopo Caicedo anticipa tutti sul cross di Milinkovic-Savic e piazza la giocata giusta sul primo palo. L’Atalanta è però in serata di grazie e punge a ogni offensiva: passano appena quattro minuti e sulla ripartenza Gomez inventa un sinistro fenomenale all’incrocio che non lascia scampo a Strakosha. Inzaghi fa rifiatare qualche titolare e l’Atalanta controlla con più ordine nel finale una gara che vale già oro.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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