Atalanta da impazzire! Splendido 4-1 al Valencia

A San Siro, la Dea scrive l’ennesima pagina di storia rifilando un poker agli spagnoli: a segno Hateboer, Ilicic e Freuler, poi Cheryshev accorcia. Nel ritorno del Mestalla, la formazione di Celades dovrà vincere con tre reti di scarto senza subirne per passare

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Caldara; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Ilicic, Gomez. All. Gasperini.

Valencia (4-4-2): Domenech; Wass, Mangala, Diakhaby, Gaya; Torres, Parejo, Kondogbia, Soler; Guedes, Gomez. All. Celades.

CRONACA:

L’Atalanta parte forte, come sua consuetudine, e schiaccia subito il Valencia senza sentire la pressione dell’evento. Al 7′ la prima palla-goal della partita, con la Dea che sfiora il goal del vantaggio con un mancino piazzato di Pasalic a tu per tu con Domenech: lo spagnolo compie un miracolo. Ma è solo questione di tempo: dopo 16 minuti Gomez pesca Hateboer sul palo opposto, il suo tiro finisce in fondo al sacco senza replica da parte di Domenech. Il Valencia si sveglia soltanto dopo la mezz’ora di gioco, con un legno colpito da Ferran Torres sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto a sorpresa. Poco dopo Guedes sfiora nuovamente la rete del pareggio, con un tiro-cross che sorprende la difesa bergamasca ma non trova un compagno pronto in area. La squadra di Albert Celades fallisce quindi le proprie occasioni e a pochi minuti dalla fine del primo tempo, Josip Ilicic fa impazzire la difesa avversaria e con un destro secco batte il portiere del Valencia dal limite dell’area. Una perla.

Il secondo tempo comincia sempre sotto il dominio dell’Atalanta, che in rapida successione trova il terzo ed il quarto goal con la pennellata da fuori area di Freuler e la percussione di Hateboer a campo aperto: l’olandese oggi è un vero e proprio treno. Il Valencia è totalmente allo sbando ma l’ingresso in campo di Cheryshev scuote gli spagnoli. Il russo trova subito il goal del 4-1 e la squadra di Celades si rende pericolosa in più occasioni, ma Gollini ed il muro difensivo della Dea chiudono le porte a tutti gli avversari. Nel finale gli uomini di Gasperini sfiorano il pokerissimo con Zapata a più riprese, ma il punteggio resta fisso sul 4-1.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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