Atalanta corsara a Parma: 3-1 al Tardini con vista Europa

Fondamentale vittoria esterna dell’Atalanta, che espugna il Tardini di Parma per 3-1 e sale momentaneamente al quinto posto in classifica. Padroni di casa che passano in vantaggio con il solito gol di Gervinho. Ma la squadra di Gasperini prima pareggia con Mario Pasalic, poi nella ripresa la doppietta di Duvan Zapata regala la vittoria ai suoi

FORMAZIONI:

Parma (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Bastoni, Gagliolo; Kucka, Scozzarella, Rigoni; Siligardi, Ceravolo, Gervinho. All. D’Aversa.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic; Gomez, Zapata. All. Gasperini.

CRONACA:

Il Parma inizia subito in maniera molto aggressiva, e dopo soli 30 secondi si rende pericoloso con Kucka. Il centrocampista calcia forte dalla distanza, ma Gollini è attento e manda in angolo.
Gli uomini di Gasperini reagiscono cercando di gestire il possesso palla, ma da una disattenzione di Pasalic nasce il vantaggio degli crociati al minuto 8 Scozzarella infatti anticipa l’avversario e lancia in profondità Gervinho, che supera il portiere in uscita con un tiro rasoterra.
Per l’attaccante ivoriano è il gol numero 10 in questo campionato,  e stabilisce così il record personale.
L’Atalanta non si scompone e, dopo il gol subito, si riversa in attacco andando ad occupare in maniera stabile la metà campo avversaria.
Al 11′ Freuler serve bene Zapata, che calcia da dentro l’area di rigore ma trova la risposta di Sepe, bravo a difendere il primo palo.
Dieci minuti più tardi è ancora Freuler a inventare per Pasalic, il quale da buona posizione calcia male.
È la premessa al gol del pari, che arriva al 24′. Grande giocata di Gomez che serve nuovamente Pasalic, il quale salta Bastoni e di punta batte Sepe, trovando il meritato uno a uno per i bergamaschi.
Cinque minuti dopo è ancora l’Atalanta a rendersi pericolosa con Hateboer che, servito da Zapata, calcia in scivolata verso la porta ma trova la deviazione del portiere avversario.
Dopo una fase di grande sofferenza, nel finale di primo tempo il Parma torna a riproporsi in avanti e ha due grandi occasioni per riportarsi in vantaggio.
La prima è al minuto 35, direttamente da calcio di punizione. Bruno Alves colpisce molto bene, ma Gollini ci arriva in tuffo con una parata spettacolare e molto efficace.
La seconda è al 39′ ed è ancora più clamorosa. Gervinho in ripartenza serve Ceravolo che, a tu per tu con Gollini, si lascia influenzare dal portiere avversario, bravo ancora una volta a uscire coi tempi giusti e a respingere il tentativo del numero 9 del Parma.

Nella ripresa parte meglio l’Atalanta, e dopo appena tre minuti arriva la prima chance. Zapata mette in mezzo un pallone velenoso che viene deviato da Bruno Alves, ma sulla cui ribatutta arriva per primo Gomez che colpisce da buona posizione ma sfiora solo la traversa. Al 56′ è Freuler a rendersi pericoloso: il centrocampista nerazzurro, dopo aver recuperato palla sulla trequarti, calcia potente e rasoterra. Bravo Sepe a respingere in tuffo e a tenere il risultato in parità. L’Atalanta continua a attaccare con insistenza schiacciando il Parma che, a differenza del primo tempo, non riesce più a ripartire ma cerca solo di difendere il pari. Al 72′ arriva la più ghiotta palla gol della seconda frazione di gioco. Ilicic, entrato al posto di Pasalic, serve sul secondo palo Castagne, che controlla bene ma, tutto solo davanti a Sepe, calcia a lato. Tre minuti più tardi arriva però il meritato vantaggio per l’Atalanta. Gomez serve Castagne, ancora una volta lasciato libero sulla destra, il quale trova perfettamente Zapata che deve solo mettere dentro il gol che ribalta il risultato. Dopo la rete del 2-1 gli uomini di Gasperini gestiscono in maniera abbastanza tranquilla il possesso del pallone e, dopo un tiro a botta sicura di Gomez deviato da un avversario, al 94′ trovano anche il gol del definitivo 3-1 di Zapata che, servito in contropiede dal Papu, a porta vuota firma la doppietta personale, che lo porta a quota 19 in campionato. Con questa vittoria l’Atalanta vola a 48 punti e sale in quinta posizione, continuando a coltivare così il sogno Europa per il terzo anno consecutivo.

About the Author

Alessio Achenza
Nato a Nuoro il 10-04-1999, mi sono diplomato nel 2018 presso il Liceo Classico. Attualmente sono uno studente di scienze della comunicazione a Bologna. La passione per lo sport, e specialmente per il calcio, è innata fin da quando ero bambino, e cresce sempre di più, con un'unica grande costante: il tifo per la Roma. Passato da giocatore, dai primi calci alla prima categoria, e presente da allenatore. Sogno di lavorare nel mondo dello sport, per questo sono ben felice di collaborare con questo blog.

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