Assolo di Simon Yates sull’Alpe di Mera

British rider Simon Philip Yates of Team Bikeexchange cross the finish line of the 17th stage of the 2021 Giro d'Italia cycling race over 193km from Canazei to Sega di Ala, Italy, 26 May 2021. ANSA/LUCA ZENNARO

Con un attacco a 6,4 km dall’arrivo, Simon Yates ha provato a riaprire il Giro. Bernal prima si stacca poi, con l’aiuto di Castroviejo e Martinez, riesce a trovare il suo ritmo e a non perdere troppo dal britannico che vince a Alpe di Mera. Ancora 2° Almeida davanti a Bernal che limita i danni. Poi Caruso-Vlasov: il ragusano conserva il 2° posto in classifica

Anche oggi bagarre per prendere la fuga, con Ganna e Sagan che provano a controllare la situazione. La Ineos non vuole nessun nome “importante”, mentre Sagan marca a uomo Cimolai per evitare di lasciare sul piatto i punti dei traguardi volanti, decisivi per la maglia ciclamino. Ai -117 km dall’arrivo, ecco che parte la fuga con 6 corridori all’attacco: Hermans e Pasqualon, Venchiarutti, Aleotti, Warbasse e Christian. Ci provano anche Riesebeek e Zoccarato, ma i due vengono riassorbiti. Dopo il primo GPM di giornata, comincia ad aumentare il ritmo la Deceuninck Quick Step di João Almeida che, prende il posto della BikeExchange, e spezza il gruppo con la sua andatura. Si staccano Bardet, Formolo e addirittura Daniel Martínez, che però riesce a rientrare grazie al fondamentale aiuto di Puccio e Ganna.

Mark Christian, della Eolo Kometa, l’ultimo della fuga, viene raggiunto a 7,4 km dal traguardo dal gruppo, sempre guidato dalla Deceuninck Quick Step. João Almeida ci prova addirittura ai -6,7 km, seguito subito dopo da Simon Yates. Non risponde presente Egan Bernal e, a questo punto, ne approfittano Vlasov, Damiano Caruso, George Bennett e Hugh Carthy. Momento di difficoltà per il colombiano che però trova il suo ritmo grazie all’andatura di Castroviejo e Daniel Martínez. Simon Yates dà un’ulteriore accelerata a 5,5 km dall’arrivo, mentre da dietro ecco che spunta Bernal che si è ripreso dopo l’avvio difficoltoso. Yates riuscirà comunque ad arrivare da solo al traguardo, guadagnando 34 secondi complessivi a Bernal. Secondo João Almeida che si piazza nuovamente dopo il 2° posto di Sega di Ala e, appunto, Bernal. 4° posto per Damiano Caruso che limita i danni, anche se Yates adesso minaccia il suo secondo posto in classifica generale.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Simon Yates Team Bikeexchange 4:02.55
2. Joao Almeida Deceunick-Quick Step +0.11
3. Egan Bernal Ineos Grenadiers +0.28
4. Damiano Caruso Bahrain-Victorious +0.32
5. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +0.32
6. Daniel Martin Israel Start-Up Nation +0.42
7. Daniel Martinez Ineos Grenadiers +0.49
8. Koen Bouwman Team Jumbo-Visma +1.25
9. Tobias Foss Team Jumbo-Visma +1.25
10. Romain Bardet Team DSM +1.25

CLASSIFICA GENERALE:
1. Egan Bernal Ineos Grenadiers 81:13.37
2. Damiano Caruso Bahrain-Victorious +2.29
3. Simon Yates Team Bikeexchange +2.49
4. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +6.11
5. Hugh Carthy EF Education-Nippo +7.10
6. Romain Bardet Team DSM +7.32
7. Daniel Martinez Ineos Grenadiers +7.42
8. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +8.26
9. Tobias Foss Team Jumbo-Visma +10.19
10. Daniel Martin Israel-Start-Up Nation +13.55

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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