Apoteosi Lazio nel recupero: Torino battuto 4-3

Un finale di partita pazzesco, all’Olimpico-Grande Torino, consegna tre punti alla Lazio che s’impone nel recupero dopo aver subito la rete del 3-2 avversario all’87’ con Lukic. Un rigore di Immobile ed il tunnel di Caicedo su Sirigu al 98′ fissano il risultato sul 3-4. Tante polemiche arbitrali ed un Marco Giampaolo sempre più in bilico sulla panchina grananata

FORMAZIONI:

Torino (4-3-1-2): Sirigu; Vojvoda, Bremer, Lyanco, Rodriguez; Meité, Rincon, Linetty; Lukic; Belotti, Verdi. All. Giampaolo.

Lazio (3-5-2): Reina; Ramos, Hoedt, Acerbi; Gabarron, Milinkovic-Savic, Parolo, Pereira, Fares; Correa, Muriqi. All. Inzaghi.

CRONACA:

Maglie larghe nelle due difese e spettacolo che ne beneficia con occasioni a ripetizione: sul primo spunto offensivo è la Lazio ad esultare con Andreas Pereira, al suo primo goal in Italia arrivato al culmine di un’azione avviata da Milinkovic-Savic e rifinita da Muriqi e Patric. La rete dello svantaggio non scoraggia il Torino che raccoglie le forze e impegna Reina con Linetty, fermato in corner con un intervento di piede. Sugli sviluppi del calcio d’angolo nasce la rete del pari: Verdi pennella per la testa di Bremer che la mette dove il portiere spagnolo non può arrivare. Da sottolineare la dormita di Acerbi che si perde completamente la marcatura del difensore brasiliano. Patric è una spina nel fianco della difesa granata con i suoi inserimenti offensivi e, in uno di questi, rischia di far male a Sirigu: per fortuna del portiere, lo spagnolo calcia con tanta potenza e zero precisione. Sul ribaltamento di fronte il Torino conquista un calcio di rigore: contatto tra Andreas Pereira e Belotti punito da Chiffi, per la gioia del ‘Gallo’ che insacca col brivido dal dischetto. Nel finale di tempo c’è spazio per un altro episodio discutibile: Luiz Felipe entra in ritardo su Verdi in area, per l’arbitro e il VAR è tutto regolare.

Scampato il pericolo, la Lazio si riaffaccia alla partita con la gemma di Milinkovic-Savic: punizione beffarda che sorprende sul suo palo Sirigu, penalizzato dalla folta schiera di uomini davanti a sé che non gli permette di capire quando parte il pallone. Inzaghi getta nella mischia anche Immobile, Giampaolo passa alla difesa a tre e rivoluziona l’attacco togliendo Verdi e Belotti. Usciti i due giocatori più rappresentativi, segna l’uomo che non ti aspetti: scippo perfetto di Lukic ai danni di un disattento Hoedt e pallone depositato in rete dopo aver eluso l’intervento disperato di Reina. Gara finita? Per niente: Nkoulou colpisce la sfera col braccio, il VAR manda Chiffi al video e la consultazione porta alla concessione del secondo rigore di giornata, trasformato da Immobile che spiazza Sirigu. La giornata orribile di Nkoulou si concretizza con l’intervento molle che spalanca la strada al nuovo entrato Caicedo, abile da terra ad infilare il portiere granata per la clamorosa rimonta che riporta il sereno a Formello.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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