Angelique Kerber batte Venus Williams: é finale-rivincita contro Serena

Sono bastati solo 48 minuti a Serena Williams per distruggere sul Centre Court la russa Elena Vesnina e volare alla nona finale di Wimbledon con il punteggio di 6-2 6-0, che con questo risultato conserva la prima posizione mondiale dall’assalto di Angelique Kerber, che sara’ la sua avversaria nella finale di sabato.

Serena non ha praticamente fatto giocare la sua avversaria, lasciandole sul servizio appena 3 punti nel primo set e nessuno nel secondo set, altri dati impressionanti per Serena che ha fatto 53 punti contro i soli 21 con 11 ace, il 77% di prime, 28 vincenti e 7 errori gratuiti. E’ la semifinale più veloce degli ultimi 30 anni, al pari di quella del 1999 in cui Lindsay Davenport che superò Alexandra Stevenson con un doppio 6-1.

Per Serena Williams quella di sabato, contro Angelique Kerber, sarà la nona finale di Wimbledon torneo che la vista trionfare già 6 volte nel 2002, 2003, 2009, 2010, 2012 e 2015) e nell’era Open sono riuscite a fare meglio a Wimbledon solo Martina Navartilova (12 finali) e Chris Evert (10). Sarà la finale Slam numero 28 (a meno 6 dal record assoluto di Chris Evert) per Serena che affronta con un bilancio di 21 Slam conquistati (6 Australian Open, 3 Roland Garros, 6 Wimbledon e 6 US Open) lo sappiamo Serena  ha perso le ultime 2 finali in Australia e al Roland Garros, ma sull’Erba di Wimbledon non dovrebbe avere problemi a vincere il suo 22 torneo dello Slam e raggiungere finalmente Steffi Graff, anche se la Kerber e’ una giocatrice molto ostica da incontrare su ogni tipo di campo e fisicamente perfetta una vera guerriera del campo da tennis.

Nella seconda semifinale facile successo di Angelique Kerber arriva in finale battendo in 73 minuti Venus Williams con il punteggio di 6-4, 6-4.

Ci sono stati 5 break nei primi 5 game dell’incontro e 7 nei primi 8 game. Sul 2-5 Venus ha tenuto il primo turno di battuta del match, ma la Kerber ha poi chiuso il set tenendo l’ultimo game a 30. La Kerber ha iniziato avanti anche il secondo set costringendo Venus a inseguire per il resto del match senza mai arrivare alla palla per rientrare in partita.

Alla fine ci sono stati solo 5 i punti di differenza 63 a 58,  con la Kerber che ha sfruttato 5 palle break su 11 contro le 3 su 5 di Venus che ha realizzato 24 vincenti contro i 21 errori gratuiti mentre la Kerber ha chiuso con 16 vincenti e 11 errori gratuit, ma la differenza più grande ed ovvia e’ stata che Venus voleva chiudere lo scambio con servizio e rovescio da ferma, mentre la Kerber sfruttando la sua eccezzionale condizione fisica vinceva gli scambi lunghi, nonostante il punteggio e’ stata una vittoria piuttosto agevole per la Kerber, che arriva alla seconda finale di uno Slam della sua carriera.

Sarà come abbiamo già detto la rivincita della finale dell’Open d’Australia del gennaio scorso vinta a sorpresa dalla tedesca per 6-4 3-6 6-4. Il bilancio dei precedenti è però favorevole alla numero 1 del mondo che ha vinto 5 volte su 7.

Oggi semifinali Maschili con Raonic – Federer e Berdych – Murray con favoriti della vigilia Raonic e Murray, molto attesa per capire se Federer avrà recuperato del tutto dalla rimonta contro Cilic e se riuscirà a partire contro Raonic con un’altro passo e cercando di andare più volte verso la rete, mentre per Murray sembra un compito più facile ma la teoria è una cosa la realtà e’ un’altra, quindi vedremo se Andy riuscirà a battere Berdych sopratutto dopo i 2 set persi abbastanza a sorpresa contro Tsonga.

 

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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