Angel Madrazo vince all’Observatorio Astrofisico de Javalambre

Sull’Alto de Javalambre arriva il primo, vero, verdetto di questa Vuelta: Miguel Angel Lopez è l’assoluto favorito e il colombiano stacca tutti i big sulle prime pendenze, riconquistando la roja. Perdono 12” Roglic e Valverde, più staccati Quintana, Uran e Aru. A vincere è un grande Madrazo che durante la tappa aveva rischiato addirittura la vita venendo tamponato dall’ammiraglia

È la prima tappa di salita, ma nessuno dei grandi team piazza un corridore in fuga: fuga composta dal duo della Burgos Ángel Madrazo-Jetse Bol e da Jesús Herrada della Cofidis. I tre vannno addirittura a 10 minuti, con il gruppo maglia roja condotto dalla Sunweb di Kelderman e Roche. Madrazo si prende i punti delle prime due salite, poi è l’UAE Emirates ad accelerare un po’ l’andatura in favore di Fabio Aru e Tadej Pogacar.

Diverse le cadute nel plotone che coinvolgono Cavagna e Atapuma prima, Bahaus e Gaviria dopo. In gruppo c’è sempre la Sunweb a fare l’andatura, con i tre fuggitivi che cominciano la salita dell’Alto de Javalambre con un vantaggio di poco superiore agli 8 minuti. Dietro c’è poco movimento, con l’Astana a fare la prima mossa con l’accelerata di Cataldo. Via via si staccano diversi corridori e Roche perde subito Kelderman, mentre Roglic resta senza Gesink.

Il primo a muoversi è invece Valverde che tenta lo scatto anche per provare a vincere la tappa. Prima Aru, poi Formolo si staccano, pagano anche Uran e Quintana. A 2,3 km dall’arrivo ecco l’azione di Miguel Ángel López che lascia la compagnia, provando a raggiungere il trio di testa Madrazo-Bol-Herrada. Dietro solo Roglic e Valverde che staccano anche Pogacar. La fuga riesce comunque ad arrivare al traguardo con il successo di uno stoico Angel Madrazo che, dal rischiare la vita per il tamponamento della propria ammiraglia, finisce per vincere la tappa e conquistare altri punti per la propria classifica scalatori. López arriva a 47’’, ma gli bastano per riprendersi la maglia roja, poi Roglic e Valverde che pagano 12’’ dal colombiano. Quintana perde quasi un minuto dal connazionale, Aru più di 2 minuti.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Angel Madrazo Burgos-BH 4:58.31
2. Jetse Bol Burgos-BH +0.10
3. José Herrada Cofidis +0.22
4. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +0.47
5. Alejandro Valverde Movistar Team +0.59
6. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.59
7. Tadej Pogcar UAE Team Emirates +1.29
8. Nairo Quintana Movistar Team +1.41
9. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma +1.41
10. Esteban Chaves Mitchelton-Scott +1.46

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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