Andy Murray vincente a Wimbledon

Lo scozzese Andy Murray non é riuscito a contenere le sue emozioni dopo il trionfo in 3 set nella finale di Wimbledon contro Milos Raonic.

Murray – Raonic 6-4, 7-6 (7-3), 7-6 (7-2)

Andy Murray era sicuramente il grande favorito per la vittoria di Wimbledon e la partita ha dimostrato, che una volta tanto la teoria era giusta, infatti Andy e’  capace di sfoggiare una forma fisica strepitosa e dimostra con i fatti di avere la miglior risposta del torneo concedendo a Raonic solo 8 aces e giocando molto bene da fondo campo, ma attaccando molto poco aspettando l’errore dell’avversario, tranne nei Tie Break quando ha fatto vedere di avere un passo superiore rispetto al suo avversario, Raonic ha fatto quello che ci si aspettava grande giocatore sul campo in Erba e migliorato moltissimo negli ultimi 12 mesi, e’ stata anche la finale tra i coach gli acerrimi nemici Ivan Lendl allenatore di Murray e John Mc Enroe che aiuta invece Raonic, ha vinto Lendl cosa che non gli era mai successo da giocatore ed infatti dopo la vittoria di Murray si è visto Lend piangere per la soddisfazione.

Primo Set,  i due tennisti avviano la gara nel più classico dei modi, rispecchiando pienamente il loro stile di gioco. Raonic picchia infatti molto forte a servizio, mentre Murray corre sulla difensiva, effettuando colpi precisi ed alimentando gli scambi. La prima grande occasione di allungo capita proprio al padrone di casa, che nel terzo game spreca un break point, prima di strappare il turno in battuta all’avversario nella settima ripresa, distanziandosi dunque sul 5-3. Raonic tanta dunque di accorciare il campo scendendo più volte a rete, ma il numero 2 del mondo si aggiudica il primo set 6-4.
Nel secondo set  il canadese cerca nuovamente di mettere in difficoltà l’avversario a servizio, ma è sempre Murray ad avere le occasioni più ghiotte, sfiorando il break per ben 4 volte. Il punteggio però non si schioda, e nessuno dei due tennisti riesce a prendere il largo. Si va dunque al tie-break, dove Murray è semplicemente imperiale, chiudendo il set attraverso due colpi straordinari sulla riga.

Il Terzo set  è invece all’insegna della potenza, poiché i due finalisti mantengono gli iniziali turni in battuta, con il solo Raonic ad avere a disposizione due break-point nel quinto gioco, ben annullate dallo scozzese. Serve dunque nuovamente il tie-break per decretare un vincitore del set, e il numero 2 del mondo liquida agevolmente la pratica con un perentorio 7-2.

Per Murray si tratta del secondo Championship in carriera dopo quello del 2013, nonchè il terzo trionfo Slam aggiungendo lo Us Open del 2012, per lui adesso l’obhiettivo sono le Olimpiadi dove affronteraà nuovamente Djokovic che è l’unico giocatore che gli ha impedito fino ad oggi di dominare il circuito almeno fino ad oggi.

Vittoria nel torneo juniores del Canadese Schapovalov, che avrà la wild card al torneo di Washington e anche al Master 1000 del Canada, del 1999 e già n. 370 del mondo che è arrivato in finale di doppio con il suo connazionale Auger del 2000, il movimento canadese sta lavorando e’ oltre a questi due ragazzi anche altri giocatori pronti a sbocciare presto, viene un po’ di tristezza al nulla che si vede all’orizzonte nel tennis azzurro.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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