Anche il Napoli stecca: con la SPAL è soltanto 1-1

Gli azzurri escono dal Mazza con un pareggio e perdono l’opportunità di avvicinarsi a Juventus e Inter: al vantaggio iniziale del polacco risponde Kurtic sempre nel primo tempo. La squadra di Ancelotti si allontana anche dall’Atalanta, sua prossima avversaria

FORMAZIONI:

Spal (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Igor; Strefezza, Kurtic, Murgia, Missiroli, Reca; Paloschi, Petagna. All. Semplici.

Napoli (4-4-2): Ospina; Malcuit, Luperto, Koulibaly, Di Lorenzo; Elmas, Allan, Zielinski, Insigne; Mertens, Milik. All. Ancelotti.

CRONACA:

Dopo appena tre minuti di gioco Petagna spaventa subito i tifosi azzurri con un calcio di punizione quasi perfetto che si stampa sulla traversa. Gli ospiti reagiscono subito e sbloccano il risultato al 9′ con un bel sinistro dal limite di Milik, che si conferma in grande condizione. La SPAL non rinuncia però ad alzare il proprio baricentro e torna subito in partita al 16′ con Kurtic, che sfrutta il bel cross basso di Strefezza e la dormita difensiva del Napoli in area: il destro di prima è perfetto per precisione e potenza all’angolo basso. Il ritmo della gara resta alto e prima dell’intervallo Mertens reclama un calcio di rigore per un tocco di mano di Vicari in area: in un primo tempo l’arbitro assegna il rigore, poi cambia la sua decisione dopo aver rivisto l’azione al VAR.

Ad inizio ripresa Vicari devia di testa su corner a colpo sicuro, ma Ospina compie un vero e proprio miracolo sulla linea di porta. Ancelotti toglie un deludente Elmas e manda in campo Fabian Ruiz, mentre Semplici gioca la carta Floccari al posto di Paloschi. Nella fase finale del match il Napoli ci prova in ogni modo: Fabian Ruiz colpisce un palo clamoroso al termine di un’azione da manuale, poi Milik ingaggia un duello personale con Berisha, che toglie per ben tre volte la doppietta al centravanti polacco. In pieno recupero il neo entrato Llorente spreca di testa il match ball a due passi dalla linea di porta: la SPAL regge all’assalto e strappa un punto che vale oro, occasione mancata per gli azzurri.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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