Altro ko per l’Olimpia Milano, che cade 73-68 anche contro Anadolu Efes

Ancora un match punto a punto, ma l’Olimpia Milano incappa nella 7° sconfitta stagionale e vede allontanarsi la zona playoff. Tra i biancorossi bene Micov, male Jerrells, lontano parente del giocatore ammirato nelle prime uscite con al maglia dell’Olimpia.

Milano non ha mai vinto in casa dell’Efes e l’Efes non ha mai vinto in casa quest’anno. E’ una gara che, comunque la si veda, sbloccherà una di questa due statistiche. L’Olimpia parte con difficoltà e nel primo quarto finisce già a -9. Dall’altra parte uno dei due ex di serata, Zoran Dragic, parte invece fortissimo e con 7 punti manda avanti la formazione turca a fine primo quarto. E’ Tarczewski a tenere in partita Milano con giocate offensive e difensive di buon livello, e anche Bertans sembra risvegliarsi dal torpore che ne aveva condizionato le ultime prestazioni in Europa. Non bene Pascolo che al suo ingresso nel secondo parziale sembra spaesato e infila alcune giocate negative che tengono l’AX Armani Exchange a distanza. I primi 20’ dicono che i ragazzi di Pianigiani sono in partita, che l’avversario non è insormontabile ma che serve qualcosa in più per fare i due punti.

Atteggiamento più aggressivo da parte di Milano nella ripresa e il parziale di 8-0 a metà quarto vale il +4 e costringe Perasovic a fermare il gioco con un timeout curativo. Theodore si carica la squadra sulle spalle, Gudaitis cresce col passare dei minuti e gli ospiti restano avanti nonostante le precentuali da fuori premino l’Efes. A mancare è Jerrells, che rispetto alle prime due uscite in maglia biancorossa è irriconoscibile. A fine terzo quarto il punteggio vede tornare avanti l’Efes, 52-50. Ultima frazione che può decidere non solo il match ma anche le ambizioni di Milano in questa Eurolega. M’Baye è un fattore in difesa, meno in attacco ma l’assenza forzata di Tarczewski lo chiama a riprendersi: segna la tripla del +4 a 6’ dalla fine, ma il rinato McCollum tiene lì i suoi, mandandoli ancora avanti a 5’ dalla sirena e costringendo Theodore al 5° fallo con 4’30” sul cronometro. Finale al cardiopalma, come ci ha sempre abituato Milano in questa stagione in Eurolega. Andata a +1 grazie al libero di un positivo Micov e con 51” da giocare, l’Olimpia si dimentica di difendere proprio nel momento cruciale della partita, concedendo il centro dell’area a Stimac che chiude il gioco da tre punti che vale il +2. E’ la fine, Dragic la chiude con una tripla e per Milano le trasferte in Eurolega restano ancora indigeste.

Anadolu Efes – Olimpia Milano 73-68
(23-16, 10-14, 19-20, 21-18)

Anadolu Efes: Stimac 19, McCollum 15, Dragic 12, Motum 9, Ledo 7, Dunston 5, Simon 3, Adams 3. All. Perasovic.

Olimpia Milano: Theodore 15, Micov 15, Gudaitis 11, Jefferson 7, Tarczewski 5, Kalnietis 5, Bertans 5, M’Baye 3, Jerrells 2. All. Pianigiani.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo