Altra vittoria dell’Olimpia Milano nel finale: anche l’Efes Anadolu cade 81-80

Altro finale al cardiopalma per l’Olimpia Milano, che con una tripla a un secondo dalla fine del suo top player americano strappa un successo che fino a qualche secondo prima sembrava persa. Il finale è 81-80 e con questo fanno quattro successi in cinque partite, l’AX Armani Exchange è tra le prime della classe.

Olimpia Milano – Anadolu Efes 81-80
(24-17, 19-18, 25-19, 13-26)

Olimpia Milano: James 15, Micov 14, Gudaitis 13, Bertans 8, Jerrells 8, Tarczewski 8, Kuzminskas 7, Cinciarini 5, Brooks 3. All. Pianigiani.

Anadolu Efes: Moerman 23, Micic 15, Pleiss 10, Beaubois 9, Larkin 9, Dunston 8, Anderson 6. All. Ataman.

CRONACA:

Con Nedovic ancora assente, Pianigiani lancia in quintetto capitan Cinciarini, che parte con una tripla di grande fiducia. L’Efes è squadra di grande talento e con un record fin qui identico a quello dell’Olimpia: in campo c’è grande equilibrio e Milano sa di dover provare a sfruttare il fattore campo. A partire forte è il solito Micov; ma l’altro tenore, James, viene inizialmente imbrigliato dalla grande difesa di Micic. Ci pensa allora, ancora, Cinciarini a segnarne altri 2 per tenere avanti i biancorossi, anche di 7 durante il 1° quarto, chiuso sul 24-17. Il gap si allarga fino ai 15 punti e Milano sembra poter controllare il match. Bisogna però fare i conti con Larkin e Micic, i quali combinano per 17 punti in due e fanno risalire l’Efes a -3 con un parziale di 0-12 che fa indiavolare Pianigiani in panchina. Così, dopo un primo quarto perfetto, Milano va al riposo con soli” 8 punti di vantaggio. Milano ha bisogno di ritrovare Mike James, fermo nel primo tempo a un misero 1/10 al tiro, ma i tentativi dell’americano si stampano tutti sul ferro evidenziando la difficoltà nel superare la difesa del diretto avversario. In attacco poi, si incaponisce in soluzioni fuori ritmo che non fanno bene alla squadra. Nonostante ciò l’Armani Exchange tiene 2/3 possessi di vantaggio, strutturandolo con Micov e Gudaitis, colonne solide di questa Olimpia. La squadra biancorossa ha un nuovo momento di difficoltà dove la difesa dell’Efes e le pessime percentuali al tiro riportano sotto gli ospiti: 56-52. Il finale di quarto dell’Olimpia è una bomba: Kuzminskas lotta a rimbalzo, Micov e James si sbloccano da tre e il +14 è di nuovo realtà al 30’. Ma la partita è tutt’altro che finita. Gli ultimi 10 minuti sono la fotocopia di quelli contro il Khimki. Alti e bassi in continuazione con Micic e Moerman che in attacco tengono pienamente in partita la squadra turca fino al pari a 2 minuti dalla fine. Il canestro di Beabouis a 33” dalla fine condanna Milano a dover cercare un miracolo. Che arriva, per mano ancora di Mike James. Fin li mai entrato in partita il go-to-guy milanese segna la tripla della vittoria lasciando un solo secondo sul cronometro prendendosi, ancora una volta, le luci della ribalta.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo