All’Observatorio Astronómico de Calar Alto vince Miguel Angel Lopez

Pimpante Vincenzo Nibali che attacca a più riprese Froome, anche se l’inglese nel finale rimonta e “vince” lo sprint per il 2° posto. Perde qualche secondo Contador, ma é una giornataccia anche per Chaves e Aru. Il più veloce di tutti é Miguel Angel Lopez che si gestisce benissimo e vince in solitaria.

Altra giornata di brutto tempo e anche oggi fatica a prendere piede la fuga di giornata. Solo dopo 50 km di corsa, 14 elementi riescono a ‘fuggire’ dal gruppo maglia roja. All’attacco ci sono, tra gli altri, Romain Bardet, Igor Antón, Mohoric, Jungels e soprattutto Giovanni Visconti piazzato nella fuga da Vincenzo Nibali. A controllare la situazione, dietro, sempre il Team Sky, ma a 55 km dall’arrivo c’è l’Orica Scott ad aumentare l’andatura con il prezioso lavoro di Juul-Jensen e del velocista Cort Nielsen prima dell’attacco dell’Alto de Velefique, prima salita di giornata. È proprio un corridore dell’Orica Scott a provare ad animare la corsa, con l’attacco di Simon Yates a -40,6 km dall’arrivo, ma la Sky non cade nel tranello, continuando a salire regolari. Davanti si fatica e restano solo in 5: Bardet, Reyes, Visconti, a cui si aggiungono proprio Simon Yates e Atapuma. In discesa non succede nulla, mentre all’attacco dell’ultima salita la testa della corsa ha 2’50” di vantaggio sul gruppo maglia roja con Visconti che si stacca subito per dare manforte a Nibali.

È proprio la Bahrain Merida a lavorare all’inizio dell’ultima salita con le menate di Agnoli, Antonio Nibali e infine Pellizotti. L’azione del 39enne bergamasco fa la selezione e ci sono giù i primi elementi di spicco che abbandonano il gruppo maglia roja. A 11 km dall’arrivo viene ripreso Visconti, ultimo tassello prima dell’attacco di Nibali, che parte in risposta ad Alberto Contador. I due provano a scappare, ma gli Sky sono ancora lucidi e Moscon agisce perfettamente in marcatura, andando a riprendere il siciliano e lo spagnolo. Intanto, perdono subito la ruota dei migliori Kurijswijk, Adam Yates, Fabio Aru e, a sorpresa, la maglia bianca di Esteban Chaves. Davanti, restano solo Bardet e Atapuma a giocarsi la vittoria di tappa, ma i due continuano a litigare a causa di chi debba fare l’andatura, venendo così ripresi dal gruppetto dei big.

Nel gruppo dei migliori sono rimasti in pochissimi. Nibali ha ancora a disposizione Pellizotti, a Froome non resta che Nieve dopo il lavoro in precedenza di Moscon. Poi Contador, Zakarin, Kelderman, Miguel Ángel López, Bardet e Atapuma, mentre Aru finisce a 40” di ritardo, Chaves a oltre un minuto. Le pendenze ricominciano a farsi più dure negli ultimi due km, ed ecco che riparte Nibali che cerca di fare la differenza nel tratto finale. Il siciliano, però, non riesce a scappare e dalle retrovie rientra Froome. Chi riesce ad andarsene da solo è Miguel Ángel López che va a vincere in solitaria sul traguardo di Calar Alto, andando a conquistare anche il suo primo successo in un Grande Giro. Poi Froome che batte Nibali per la volata del 2° posto e Kelderman. Più staccato Contador che perde 17” dalla coppia Nibali-Froome, ma riesce comunque a rientrare nella top 10 della classifica. Aru arriva con 1’32” di ritardo al traguardo, Chaves ad oltre 2 minuti.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team 5:05.09
2. Chris Froome Team Sky +0.14
3. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro Team +0.14
4. Wilco Kelderman Team Sunweb +0.14
5. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.31
6. Alberto Contador Trek-Segafredo +0.31
7. Ilnur Zakarin Team Katusha-Alpecin +0.31
8. Mikel Nieve Team Sky +0.31
9. John Atapuma UAE Team Emirates +1.02
10. David De La Cruz Quick-Step Floors +1.14

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 45:18.01
2. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +1.19
3. Johan Chaves ORICA-Scott +2.33
4. David De La Cruz Quick-Step Floors +2.36
5. Wilco Kelderman Team Sunweb +2.37
6. Ilnur Zakarin Team Katusha-Alpecin +2.38
7. Fabio Aru Astana Pro Team +2.57
8. Michael Woods Cannondale-Drapac Pro CT +3.01
9. Alberto Contador Trek-Segafredo +3.55
10. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +4.11

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter